Alta formazione e ricerca

Big data

Insiemi grandi e complessi di dati in formato digitale, provenienti da fonti eterogenee e in continua crescita, sono oggi tra i principali protagonisti della cosiddetta “economia esponenziale". I cosiddetti big data richiedono la definizione di nuovi strumenti e metodologie per estrapolarli, gestirli e processarli ma generano anche nuove opportunità di crescita e innovazione in tutti i settori economici e della ricerca, dalle tecnologie digitali alla medicina.

Formazione di competenze per big data e supercalcolo

L’avvento dei big data richiede nuove professionalità e specializzazioni, che affiancano alle conoscenze informatiche e statistiche altre competenze da sviluppare in funzione del campo di applicazione, ma ha creato anche un fabbisogno diffuso di competenze che permettano alle professionalità e specializzazioni consolidate di agire in modo innovativo.

La Regione ha scelto di investire in formazione per rendere disponibili nuove professionalità e nuove competenze capaci di gestire grandi quantità di dati, valorizzando le specializzazioni maturate da tutti i centri di ricerca che lavorano nell’ambito del super calcolo e del big data.

Con le risorse del Fondo sociale europeo, ha finanziato dottorati triennali nell’ambito dei big bata.

Inoltre, ha finanziato un progetto rivolto ai neolaureati di tutte le facoltà che comprende moduli formativi sull’utilizzo dei big data nei settori umanistico, economico-giuridico e scientifico.

Big data e supercalcolo in Emili-Romagna

In Emilia-Romagna è concentrato il 70% della capacità di supercalcolo del Paese e l’insieme dei soggetti che nella nostra regione opera nell’ambito dei big data lo rende uno degli hub più importanti d’Europa. Una concentrazione di centri di tecnologie e di ricerca all’avanguardia internazionale che già nel periodo 2013/2015 comprendeva 1791 ricercatori, di cui 230 provenienti da università internazionali, e che in quei due anni ha realizzato 94 eventi internazionali e 60 iniziative di alta formazione tra dottorati, lauree magistrali, master e summer school. Tutte queste realtà, che insieme formano la Big Data Community dell’Emilia-Romagna, si sono costituite recentemente in un’associazione.

L’importanza dei big bata è legata anche alla quantità ed ampiezza dei settori economici che nella nostra regione stanno già adottano tecnologie digitali e fondano il loro business sull’uso strategico dei dati.

La Regione sta investendo per valorizzare specializzazioni e complementarietà maturate dai centri di ricerca che lavorano nell’ambito del super calcolo, per creare un sistema ancora più competitivo a livello europeo e per favorire la connessione tra formazione, ricerca e sistema produttivo.

Per saperne di più

Azioni sul documento

pubblicato il 2016/07/29 12:05:00 GMT+1 ultima modifica 2018-10-26T10:53:18+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina