Dati di monitoraggio

Lo stato di attuazione degli interventi del Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità viene costantemente monitorato e viene verificato periodicamente dalla Conferenza regionale per l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità. La Conferenza, prevista dalla Legge Regionale n. 17/2005, è composta da parti sociali e datoriali, associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, organizzazioni del terzo settore, enti locali e Aziende unità sanitarie locali. Oltre ad esaminare gli interventi realizzati, la Conferenza fornisce pareri e proposte per la loro programmazione.

L’ultima Conferenza si è svolta a giugno 2018.

A seguire una sintesi dei dati di monitoraggio presentati, aggiornati a maggio 2018. Il rapporto completo è disponibile sul sito dell'Agenzia regionale per il lavoro. 

Persone con disabilità in Emilia-Romagna

Il numero delle persone con disabilità residenti in Emilia-Romagna è quantificato, in mancanza di dati statistici aggiornati, tramite la banca dati sulle esenzioni dei ticket sanitari legate all’invalidità.

Nel 2017 le persone in età lavorativa, cioè di età compresa fra i 15 e i 64 anni, erano circa 86 mila.

Gli alunni con disabilità certificata iscritti nelle scuole statali dell’Emilia-Romagna nell’anno scolastico 2017/2018 erano 16.544, di cui 5.289 nelle scuole superiori di II grado, corrispondenti al 3% del totale degli alunni.

Attività formative, orientamento e accompagnamento al lavoro degli adulti

Nel periodo 2013-2017, 18.433 persone con disabilità hanno avuto accesso a misure di formazione, orientamento e accompagnamento al lavoro. Nel periodo 2007-2012 le persone coinvolte erano state 8.155. Questo incremento, che si registra soprattutto a partire dal 2016, si deve a un nuovo approccio nella programmazione degli interventi, maggiormente personalizzato sulle esigenze degli utenti presi in carico.

Nel biennio 2016-2017 le azioni che hanno coinvolto il maggior numero di beneficiari con disabilità sono quelle relative all’accoglienza, presa in carico, orientamento e accompagnamento al lavoro, che presuppongono una maggiore personalizzazione degli interventi. Rimane comunque importante l’investimento in formazione professionale, che coinvolge quasi 8 mila persone, e nella promozione dei tirocini.

Accompagnamento dei giovani nelle transizioni scuola-lavoro

Nel biennio 2016-2017 i giovani che hanno avuto accesso a misure di orientamento finalizzate all’elaborazione di progetti personalizzati di avvicinamento al mondo del lavoro sono stati 1.538, di cui 1.188 studenti che frequentavano gli ultimi anni del proprio percorso educativo e formativo e 350 studenti che avevano da poco terminato il proprio percorso.

Collocamento mirato

Nel 2017 si è registrato un incremento del 3% del numero delle persone iscritte al collocamento mirato e un aumento del 40% dei patti di servizio stipulati nel corso dell’anno. In forte crescita è anche la quota di persone che hanno svolto colloqui di orientamento e verifica (+43,8%). In coerenza con le dinamiche del mercato del lavoro, anche le attività relative al collocamento mirato rivolte alle aziende mostrano un trend in crescita: i prospetti trattati nel corso del 2017 sono stati quasi 15.000, il 9% in più rispetto al 2016.

 

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/01/25 17:05:00 GMT+1 ultima modifica 2019-01-28T13:08:44+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina