Inclusione

Le politiche regionali per garantire una società più equa e inclusiva e le misure offerte alle persone più fragili e vulnerabili per raggiungere l'autonomia attraverso la formazione e il lavoro.

Cosa fa la Regione

La Regione Emilia-Romagna ha scelto di mettere al primo posto il diritto di tutti i cittadini a studiare, formarsi e realizzarsi attraverso il lavoro. Garantire le condizioni per una società equa e inclusiva è tra gli obiettivi del Patto per il lavoro – documento di intenti siglato nel 2015 da Istituzioni e parti sociali dell’Emilia-Romagna – e all’obiettivo “Inclusione sociale e lotta contro la povertà” la Regione ha scelto di destinare oltre 157 milioni di risorse del programma operativo Fondo sociale europeo per il periodo 2014/2020.

L’impegno della Regione poggia sulla convinzione che formazione e lavoro sono il più potente strumento di inclusione sociale. Contrastare la dispersione scolastica, innalzare i livelli di istruzione, garantire a tutti l’opportunità di conseguire una qualifica e di imparare una professione sono gli strumenti individuati per sostenere l’autonomia e la partecipazione attiva delle persone, in particolare di quelle maggiormente vulnerabili, per evitare che condizioni di disabilità o di temporanea fragilità possano evolvere in situazioni di marginalità sociale.

Gli interventi della Regione per l’inclusione sono oggetto di una programmazione differenziata a seconda dei destinatari, degli strumenti finanziari a disposizione e delle modalità di attuazione.

Per garantire una piena e buona occupazione delle persone con disabilità concorrono le risorse annuali del Fondo regionale disabili destinate a una serie di misure rivolte agli adulti e ai giovani.

Tutti gli altri interventi per l’inclusione sociale sono finanziati con risorse del Fondo sociale europeo. Dal 2015 la Regione ha avviato la programmazione di piani di intervento specifici per l’inclusione socio lavorativa delle persone in esecuzione penale e dei minori e dei giovani sottoposti a procedimento penale. Al 2015 risale anche la legge regionale n. 14 per l'inserimento lavorativo e dell'inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità. Completano il quadro delle politiche regionali per l’inclusione una serie di interventi mirati all’inclusione attiva di alcune categorie svantaggiate, come le vittime di tratta o di violenza e le persone ospitate in comunità di recupero o di riabilitazione.

A chi rivolgersi

Servizio Attuazione degli interventi e delle politiche per l’istruzione, la formazione e il lavoro

Tel 051 5273587
Fax 051 5273936
AttuazioneIFL@Regione.Emilia-Romagna.it

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pubblicato il 2019/01/25 18:05:00 GMT+2 ultima modifica 2019-01-28T14:20:13+02:00

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