Cosa fa la Regione
La Regione Emilia-Romagna promuove azioni per qualificare professionalmente le forme di lavoro così dette "atipiche", con particolare attenzione alle collaborazioni a progetto e coordinate e continuative.
La Legge Regionale sul lavoro n. 17/2005, prevede l'introduzione di nuovi strumenti per sostenere l'acquisizione di condizioni lavorative stabili tra cui gli incentivi alla trasformazione in rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato delle situazioni ad alto rischio di precarizzazione.
L'azione della Regione è finalizzata a promuovere, in modo coordinato con i Servizi per l'Impiego provinciali, lo sviluppo di linee di servizio che comprendano l'utilizzo di bilanci di competenze, la predisposizione di percorsi formativi qualificati, la concessione di assegni formativi individuali, servizi di consulenza, inoltre, la sperimentazione di assegni di servizio per favorire la conciliazione tra tempi di lavoro e di cura.
