Innovare, fare ricerca, collaborare all’estero. Nuovo bando Spinner per sostenere le buone idee
È un sistema di aiuti alla persona e di opportunità finanziarie e di consulenza quello messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il consorzio Spinner. Quattro le tipologie di destinatari previste dal nuovo bando di accesso alle agevolazioni. La misura si rivolge a persone interessate a sviluppare idee imprenditoriali innovative o ad alto contenuto di conoscenza; a persone interessate a sviluppare progetti di ricerca industriale, sviluppo pre-competitivo, trasferimento tecnologico in collaborazione tra università, centri di ricerca, imprese ed enti; a coloro che intendono sviluppare percorsi di innovazione organizzativa o manageriale, di prodotto o di processo; a chi vuole realizzare percorsi di mobilità e collaborazione internazionale.
La domanda di partecipazione può essere presentata entro una delle quattro scadenze previste: 21 giugno 2012; 3 ottobre 2012; 13 dicembre 2012; 28 febbraio 2013 (sempre entro le ore 13). Possono accedere al bando persone occupate, inoccupate e disoccupate, in cassa integrazione o in mobilità residenti o domiciliati in Emilia-Romagna. In particolare l’iniziativa è rivolta a laureandi, laureati, dottorandi e dottori di ricerca, ricercatori, possessori di titoli di formazione post laurea e diplomati con un’esperienza lavorativa di diversi anni di tipo tecnico o gestionale, con posizioni di responsabilità, singolarmente o in gruppo.
Spinner 2013, cofinanziato dal Fondo sociale europeo, offre ai partecipanti un sistema di agevolazioni articolati in cinque passi e costruito in base alle esigenze e al profilo del destinatario. In particolare il percorso prevede l’accompagnamento e assistenza alla presentazione delle proposte progettuali; l’erogazione di agevolazioni finanziarie sotto forma di borse di ricerca e incentivi economici; percorsi di accompagnamento per l’accrescimento delle competenze; servizi di consulenza ad alta specializzazione; tutoraggio e assistenza tecnica alla realizzazione di un piano di intervento per il raggiungimento del proprio obiettivo.
Anche nell’elaborazione della proposta progettuale sarà possibile avvalersi dell’assistenza di personale esperto del consorzio Spinner presso uno degli Spinner Point territoriali.
Il valore massimo della borsa di ricerca è di 1300 euro lordi al mese. L’importo totale viene quantificato dal proponente stesso al momento della presentazione della domanda, all’interno del proprio piano d’intervento in base alla durata, che potrà essere al massimo di dieci mesi. Le risorse complessive messe a disposizione dal bando ammontano a 4 milioni e 755mila euro.
