Lavoro per Te

Lavoro parasubordinato e autonomo

Nei casi in cui non si verifica la subordinazione a un datore di lavoro, se la prestazione lavorativa è caratterizzata da un’attività prevalentemente personale, siamo di fronte a un caso di lavoro autonomo.

Il carattere personale dell’attività serve a distinguere il prestatore di lavoro autonomo dalla figura dell’imprenditore.

Il lavoro autonomo è disciplinato dal Codice Civile, dove però non è fornita una definizione specifica. È invece definito, nel’’articolo 22, il contratto d’opera, principale contratto di lavoro autonomo. Si applica questo tipo di contratto “quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente”.

Nell’ambito del lavoro autonomo rientra la parasubordinazione, caratterizzata dalla continuità e della coordinazione delle prestazioni lavorative. Si ha un rapporto di lavoro parasubordinato quando il collaboratore presta la propria opera a favore di un committente senza essere direttamente un suo dipendente (e quindi in modo autonomo), ma in modo continuativo e sotto il suo coordinamento. In pratica, si tratta di una prestazione professionale non subordinata, ma neanche totalmente autonoma.

Tipologie di lavoro parasubordinato e autonomo

Alcune delle principali tipologie di lavoro parasubordinato e autonomo sono:

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Pubblicato il 08/06/2012 — ultima modifica 13/11/2012
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