Terremoto. A Modena 120 aziende presentano domanda per gli ammortizzatori
Sono 120 le aziende che hanno presentato domanda per accedere agli ammortizzatori sociali per il fermo produttivo causato dal terremoto. In particolare 81 le aziende hanno chiesto di accedere alla cassa integrazione ordinaria, per un totale complessivo di 6.641 lavoratori. Altre 39 imprese hanno richiesto la cassa integrazione in deroga per 211 dipendenti.
Le istanze sono state inviate al tavolo provinciale per la gestione degli ammortizzatori sociali, coordinato dalla Provincia di Modena e dalla Regione Emilia-Romagna. Vi partecipano al momento le rappresentanze delle aziende che potranno accede ad ammortizzatori ordinari e in deroga, le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, l'Inps, l'ordine dei consulenti del lavoro, degli avvocati e dei commercialisti. La validità degli ammortizzatori partirà dal 20 maggio, data del primo evento sismico. La compresenza di ammortizzatori ordinari e in deroga consentirà la copertura anche alle piccole imprese, alle attività commerciali, agli apprendisti, dipendenti di cooperativa e lavoratori somministrati da agenzie per il lavoro private.
Il tavolo provinciale periodicamente produce un monitoraggio delle aziende in cassa integrazione e del numero di lavoratori coinvolti, e ha fissato un calendario di sedute per esaminare le richieste raccolte dai territori coinvolti.
