Istituti tecnici superiori: presentata la sperimentazione “Industry 4.0”

Al progetto nazionale che coinvolge gli ITS dell'area delle nuove tecnologie per il made in Italy partecipa per l’Emilia-Romagna l’ITS Maker.

Il 9 marzo a Roma è stato presentato l’esito della sperimentazione del Ministero dell’Istruzione ha promosso sul tema dell’industria 4.0, coinvolgendo gli Istituti tecnici superiori dell'area della manifattura digitale Made in Italy, precisamente un ITS per ciscuno dei 5 ambiti previsti dal sistema: Agroalimentare, Casa, Meccanica, Moda, Servizi alle imprese. Obiettivo della sperimentazione è promuovere la realizzazione di attività di ricerca applicata indirizzate alla creazione di occasioni di trasferimento tecnologico, alla circolazione e condivisione delle conoscenze e networking, all’utilizzazione efficace di competenze e attrezzature mediante la condivisione delle infrastrutture di ricerca.

Per l’Emilia-Romagna fa parte del gruppo l’ITS Maker, la Fondazione nata nel 2013 dall’unione delle tre Fondazioni ITS specializzate in meccanica, meccatronica, motoristica e packaging presenti a Bologna, Modena e Reggio Emilia. Nell’ambito di questo progetto, gli allievi dell’ITS Maker hanno sviluppato un prototipo di volante per migliorare la performance di guida della monoposto del team di formula SAE Unipr, competizione internazionale tra gruppi di studenti universitari.

Le altre Fondazioni ITS che partecipano alla sperimentazione -coordinata dal professor Stefano Micelli, docente di Economia e Gestione delle Imprese all’Università Ca’ Foscari di Venezia- rappresentano ciascuna un settore tecnologico differente. Sono l’ITS Agroalimentare Marketing Veneto di Conegliano (TV), l’ITS M.I.T.A. Nuove Tecnologie per il Made in Italy, Sistema moda di Scandicci (FI), l’ITS Umbria Made in Italy Innovazione, Tecnologia e Sviluppo di Perugia Terni, l’ITS per le nuove tecnologie per il Made in Italy di Pavia e l’ITS SI Istituto tecnico Superiore Servizi alle Imprese di Viterbo. I progetti sviluppati vanno da un’App per il monitoraggio fitosanitario dei vigneti a piastrelle dotate di sensoristica intelligente per la sicurezza degli edifici.

Alla presentazione è intervenuto il Sottosegretario Gabriele Toccafondi che, dopo aver sottolineato come esperienze come questa valorizzino le eccellenze nate e cresciute negli ITS, ha espresso la volontà di estendere la sperimentazione dell’industria 4.0 dalle 6 attualmente coinvolte alle 93 fondazioni ITS presenti in Italia.

Il progetto dell’ITS Maker

Il progetto “Steering t the top” ha come scopo lo sviluppo e la realizzazione da parte degli studenti ITS di un nuovo volante per la vettura monoposto di Unipr Racing Team, il team dell’Università di Parma che gareggia nel  campionato “Formula SAE”.

Il Campionato “Formula SAE” è una competizione tra team di studenti universitari, organizzata dalla Society of Automotive Engineers (SAE) che prevede la progettazione e la produzione di un’auto da corsa, valutata durante una serie di prove in base alle sue qualità di design e di efficienza ingegneristica. È ad oggi diffusa in diversi paesi del mondo (USA, Regno Unito, Germania, Australia, Brasile, Giappone) e in Italia si svolge a Varano de’ Melegari (PR).

Obiettivo del progetto è quello di migliorare la performance di guida della monoposto tramite la progettazione e la realizzazione di un componente strategico nella performance di gara: il volante.

Lo sviluppo e la produzione del prototipo del volante da parte degli studenti ITS, deve avvenire nel rispetto di tre criteri:

  • gradimento da parte degli attori coinvolti (piloti, team, finanziatori, stakeholder)
  • fattibilità della soluzione (tecnica e organizzativa)
  • sostenibilità economica (budget project work)

La metodologia utilizzata è quella del project work. Agli studenti viene assegnata una commessa da un reale committente (in questo caso UniPR Racing Team), per la realizzazione di un prodotto finale rispondente ai criteri di funzionalità e sostenibilità dettati dal mercato di riferimento. Lo sviluppo della soluzione avviene tramite l’applicazione delle competenze tecniche e organizzative maturate dagli studenti durante il percorso formativo. L’attività viene svolta in gruppi di lavoro, all’interno dei quali si identificano ruoli specifici in funzione dei compiti di ciascuno all’interno del team. I gruppi lavorano in autonomia, con la possibilità di essere affiancati e di avvalersi del supporto tecnico di referenti individuati delle aziende partner.

L’attività è stata suddivisa in fasi, per consentire il raggiungimento degli obiettivi intermedi e il rispetto delle tempistiche di consegna del prodotto finale al committente:

  • 1° fase: definizione del problema
    Raccolta dati e analisi dati legati alla performance attuale della vettura; rilevazione fabbisogno da parte del team Formula SAE
  • 2° fase: studio della soluzione
    Realizzazione del Concept del nuovo Volante in risposta alle caratteristiche richieste di corretto posizionamento rispetto al pilota (in base allo studio fornito di ergonomia e abitabilità del veicolo), corretto dimensionamento degli ingombri, integrazione strumentale nella vettura.
  • 3° fase: progettazione del volante
    Sviluppo progettuale del prodotto (modellazione del design di tutte le componenti, individuazione dei materiali e dei processi produttivi per la realizzazione, costificazione preventiva).
  • 4° fase: prototipazione
    Realizzazione del prototipo di volante tramite tecnologie produttive avanzate (prototipazione rapida, materiali compositi, Lavorazioni meccaniche di elementi metallici e polimeri).
  • 5° fase: test e collaudo
    Verifica delle performance tramite simulazioni, prove statiche e dinamiche.

Le aziende coinvolte nel progetto sono Dallara Automobili, Formartis, BeamIT, Università degli studi di Parma, UniPR Racing Team.

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Pubblicato il 10/03/2017 — ultima modifica 13/03/2017
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