Validazione delle competenze, a Bruxelles concluso il primo Festival

Gli Stati Membri si sono confrontati sul tema della validazione degli apprendimenti

La validazione degli apprendimenti acquisiti in contesti non formali e informali, in qualunque fase della vita, consente di dare visibilità, e quindi valore, alle esperienze, a testimonianza della consapevolezza che la validazione è lo strumento utile al cittadino – meglio, un suo diritto - per tradurre operativamente il concetto di “apprendimento permanente”.

La Commissaria Europea, Marianne Thyssen, in conclusione dei lavori del Festival ha infatti affermato che non è un caso il fatto che il primo principio dello European Pillar of Social Rights sia “Educazione, formazione e long life learning”. E’ necessario, quindi, che gli Stati Membri si attivino affinché le persone abbiano accesso a tale strumento, a cominciare da chi ne ha più bisogno, con particolare riferimento ai disoccupati e ai migranti.

Photo by: Nicolas Lobet

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pubblicato il 2018/06/19 09:15:00 GMT+1 ultima modifica 2018-06-25T12:12:00+01:00

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