Terremoto, subito ammortizzatori ordinari e in deroga
Dopo la dichiarazione dello stato di emergenza per gli eventi sismici che hanno colpito le province di Bologna, Modena e Ferrara, il 20 maggio il Presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani ha convocato il Tavolo del “Patto per la Crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”, costituito da Regione, Upi, Anci, Uncem e Lega Autonomie, Unioncamere, associazioni imprenditoriali, organizzazioni sindacali regionali, Abi e rappresentanti del terzo settore.
Il tavolo ha siglato un Protocollo d’intesa per interventi straordinari per ammortizzatori sociali, volto ad accelerare e semplificare le procedure di accesso agli ammortizzatori sociali, ordinari e in deroga, stabilendo che le procedure previste saranno rese operative da tavoli tecnici istituiti nelle Province coinvolte e coordinati dalla Regione.
Le imprese che hanno sede nei territori interessati dagli eventi sismici, accederanno agli ammortizzatori sociali ordinari e in deroga attraverso le seguenti procedure:
- per le imprese che possono fruire della CIGO ex L. n.164/1975 verrà siglato un verbale d’incontro unico per tutte le imprese della Provincia con causale unica “evento transitorio non imputabile all’imprenditore, riconducibile all’evento sismico”, al quale sarà allegato, anche successivamente alla data dell’incontro, l’elenco delle imprese;
- per le imprese che possono usufruire della L. n. 223/1991 verrà siglato un unico accordo territoriale cui seguiranno i relativi esami congiunti regionali con unica causale per “crisi aziendale conseguente ad un evento improvviso ed imprevisto, riconducibile all’evento sismico”;
- per le imprese che non possono accedere agli strumenti ordinari e che ricorrono agli ammortizzatori in deroga verrà siglato un verbale d’accordo unico per tutte le imprese della Provincia con causale unica “evento sismico”, al quale sarà allegato, anche successivamente alla data dell’accordo, l’elenco delle imprese, con esame congiunto cumulativo, a cui verrà concesso un semestre di CIGO in deroga per tutti i lavoratori subordinati;
- tale modalità è estesa anche alle imprese aderenti a enti bilaterali attivi, senza ricorso in via preventiva al sostegno al reddito attraverso l’indennità di disoccupazione per sospensione e l’intervento integrativo dell’ente bilaterale ex art. 19, L. n.2/2009;
- per i lavoratori operanti in aziende non toccate dall’evento sismico, ma impossibilitati a prestare la propria attività a causa di circostanze riconducibili all’evento stesso, i datori di lavoro potranno accedere alla CIGO in deroga con le stesse modalità;
- per i lavoratori somministrati in missione presso aziende ubicate nei territori interessati dagli eventi sismici, il datore di lavoro sottoscriverà un unico accordo contenente l’elenco dei lavoratori interessati e le rispettive aziende utilizzatrici.
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