Le politiche della Regione Emilia-Romagna in materia di qualità, tutela e sicurezza del lavoro hanno l’obiettivo di promuovere una migliore qualità del lavoro, garantire condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro, rafforzare la coesione e l'integrazione sociale, promuovere l'inserimento e la permanenza nel lavoro delle persone svantaggiate e a rischio di esclusione, superare le discriminazioni fra uomini e donne, favorire la conciliazione tra tempi di lavoro e di cura, promuovere pari opportunità.
In particolare la Regione:
- ha approvato un Piano per l’accesso dei giovani al lavoro, la continuità dei rapporti di lavoro, il sostegno e la promozione del fare impresa. L’idea alla base dell’intervento straordinario è aumentare le competenze dei giovani per contrastare la disoccupazione e la precarietà professionale, sostenere la creazione di nuove realtà imprenditoriali, premiare le imprese che investono sui giovani e sulla loro formazione.
Piano straordinario per l’occupazione dei giovani - prevede l’assegnazione di voucher a parziale copertura della retta d’iscrizione ai nidi d’infanzia privati autorizzati.
Il progetto si pone l'obiettivo di aiutare le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano (o quelle con un solo genitore) nel difficile equilibrio tra esigenze lavorative ed esigenze di cura dei figli più piccoli. Facilitare l’accesso di bambini e bambine fino a tre anni ai servizi educativi, rimuovendo ostacoli e discriminazioni cui sono soggette in particolar modo le madri che lavorano, è infatti un modo per evitare che la difficoltà ad organizzarsi rispetto ai carichi familiari sia la causa della rinuncia o della perdita dell’occupazione per il genitore.
Assegni conciliativi per i nidi d'infanzia - contribuisce a creare e diffondere la cultura della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e la promozione del benessere dei lavoratori favorendo l’acquisizione di maggiore consapevolezza dei problemi legati alla salute e sicurezza sul lavoro e la comprensione del valore dell’impegno verso la sicurezza e promuovendo il cambiamento dei modelli comportamentali di lavoratori e datori di lavoro, nonché abitudini di vita che migliorino le condizioni di salute in generale.
Attraverso il Piano per la formazione alla sicurezza la Regione intende perseguire obiettivi specifici: sostenere la sicurezza nei cantieri della ricostruzione nelle aree colpite dal sisma; sperimentare un intervento per migliorare le condizioni di lavoro e sicurezza nell’allestimento e realizzazione di eventi; supportare le imprese, ed in particolare le micro e piccole imprese, nella individuazione di modelli anche di rete per incrementare gli standard di sicurezza.
Sicurezza sul lavoro
