Cosa fa la Regione
- Sicurezza del lavoro
Il Comitato regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, istituito nel 2009 e composto dalla Regione, INAIL, INPS, Direzione regionale del lavoro, Vigili del fuoco ed altre pubbliche amministrazioni coinvolte per specifiche competenze in tema di sicurezza, ha il compito di integrare le competenze della pubblica amministrazione per rendere più efficace l’attività di vigilanza e per diffondere la cultura della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Il Comitato ha approvato il Piano straordinario della formazione per la sicurezza che ha gli obiettivi di diffondere la cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro e promuovere attraverso la formazione il cambiamento nei comportamenti di lavoratori e datori di lavoro, individua nella formazione una importante leva di cambiamento dei modelli culturali per migliorare la qualità delle condizioni di lavoro, comprendendo anche la promozione del benessere psico-fisico dei lavoratori e il miglioramento della qualità della vita lavorativa. - Assegni conciliativi per i nidi d’infanzia
La Regione Emilia-Romagna è impegnata da tempo sul tema delle pari opportunità in particolare con la promozione di progetti e politiche per migliorare la condizione delle donne nel mercato del lavoro e per favorire la conciliazione tra lavoro e vita familiare. In collaborazione con i Comuni, prevede l’assegnazione di assegni economici (voucher) a parziale copertura della retta d’iscrizione ai nidi d’infanzia privati autorizzati.
Il progetto, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, si pone l'obiettivo di aiutare le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano (o quelle con un solo genitore) nel difficile equilibrio tra esigenze lavorative ed esigenze di cura dei figli più piccoli. - Incentivi
La Regione Emilia-Romagna, nell’ambito dell’Azione di sistema Welfare to work varata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ha approvato la realizzazione di azioni di re-impiego rivolte a persone in carico ai servizi sociali e di genitori soli con figli a carico: per i datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato questa tipologia di persone sono previsti contributi a fondo perduto.
Il Servizio Lavoro ha una funzione di coordinamento degli adempimenti di competenza delle Province sia per la partecipazione dei lavoratori coinvolti alle azioni formative per il rafforzamento delle loro competenze, sia per garantire loro l’erogazione del sostegno al reddito, con il contributo di tutte le strutture coinvolte.
20 marzo 2012
