Cosa fa la Regione
La Regione Emilia-Romagna con delibera di GR n. 775 del 9 giugno 2011 ha istituito la Rete Politecnica Regionale, approvato il Piano Triennale Regionale della Formazione Superiore 2011/2013 e il primo invito a presentare candidature 2011 (seguito, nel 2012, dal secondo invito approvato con Delibera di GR n. 118 del 6 febbraio 2012)
Con la Rete Politecnica - costituita da percorsi realizzati dagli Istituti Tecnici Superiori (ITS) , i percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e i percorsi di Formazione Superiore – la Regione Emilia-Romagna ha voluto strutturare come sistema regionale unitario:
- la rete di relazioni tra le istituzioni scolastiche, gli enti di formazione professionale, le università e i centri di ricerca e le imprese, anche costituite in forme stabili;
- la rete dell’offerta capace di valorizzare la cultura professionale, tecnica, tecnologica e scientifica e di accrescere, qualificare e innovare le competenze tecniche e professionali.
I percorsi IFTS e di Formazione Superiore sono programmati dalla Regione sulla base delle caratteristiche del mercato del lavoro regionale e finanziati con risorse del Programma Operativo Fse Asse IV Capitale Umano pari complessivamente a 18.000.000 di euro per il triennio 2011-2013.
Gli ITS sono stati introdotti nell’ordinamento nazionale dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008 (che ne definisce anche gli standard organizzativi, dei percorsi e il titolo finale rilasciato), ma operano, sulla base di piani triennali, negli ambiti e secondo le priorità indicati dalla programmazione regionale.
Nel dicembre 2010, con Delibera di GR n. 2047, la Giunta regionale ha approvato le prime sette candidature per la costituzione delle Fondazioni ITS a Bologna, Cesena, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Per completare il disegno regionale, alle Fondazioni già avviate, nei luglio 2011 (Delibera di GR n. 1052), si sono aggiunte quelle di Ravenna e Rimini.
Le fondazioni ITS hanno avviati i primi percorsi nell’autunno del 2011, usufruendo di risorse ministeriali pari a 2.100.000 euro e risorse regionali pari a 600.000 euro. Per l’anno formativo 2011/2012, in attesa dell’approvazione della programmazione nazionale e del relativo finanziamento, la Regione, per garantire la continuità dell’offerta delle Fondazioni ITS, ha reso disponibili 2.700.000 euro di risorse regionali per il finanziamento di 9 percorsi biennali.
La collocazione delle Fondazioni ITS è provinciale, ma la logica a cui ciascun ITS sottende è quella regionale. Ciascun ITS deve saper rispondere alle esigenze delle persone e ai fabbisogni formativi di tutte le imprese del territorio regionale e deve collaborare con tutte le Fondazioni della rete mettendo a disposizione eccellenze, esperienze e competenze. Per sostenere la dimensione regionale ed europea dell’offerta formativa delle 9 Fondazioni ITS (anche promuovendo moduli formativi in lingua inglese) e rendere effettiva l’integrazione e la complementarietà dei percorsi, con Delibera di GR n. 118 del 6 febbraio 2012, la Regione ha messo a disposizione ulteriori 300.000 euro di risorse regionali.
