Tirocini

Deroghe alla normativa per i tirocini C e D

La Regione ha individuato alcune deroghe alla normativa per i tirocini in favore di persone con disabilità e in condizioni di svantaggio (tipologia C) e per i tirocini per l’inclusione sociale (tipologia D), come previsto dalle leggi regionali n. 7/2013 e 14/2015.

La Regione ha individuato alcune deroghe alla normativa per i tirocini in favore di persone con disabilità e in condizioni di svantaggio (tipologia C) e per i tirocini per l’inclusione sociale (tipologia D), come previsto dalle Leggi regionali n. 7/2013 e 14/2015.

La deliberazione n. 1229/2016 ha previsto la cessazione degli Organismi tecnici di valutazione di cui alla DGR n. 1472/2013, inizialmente istituiti sul territorio per garantire una gestione uniforme delle deroghe.

Per i tirocini C con la DGR 1508/2017 si è stabilito che la valutazione in materia di ripetibilità e erogazione dell’indennità da parte di un soggetto diverso dal soggetto ospitante venga effettuata:

  • dal Servizio pubblico del lavoro, Servizio sociale o Servizio sanitario che ha in carico il tirocinante;
  • dal Servizio Territoriale dell’Agenzia Regionale per il Lavoro, competente per territorio, se il tirocinante non è in carico ad alcun Servizio pubblico.

Per i tirocini D non occorre richiedere una specifica valutazione in materia di ripetibilità e erogazione dell’indennità da parte di un soggetto diverso dal soggetto ospitante, in quanto il promotore, come da DGR 1333/2015, nel progetto di tirocinio dichiara che il tirocinio rappresenta la scelta più coerente in relazione alle esigenze del tirocinante, avendo avuto in proposito parere positivo del Servizio pubblico che ha in carico il tirocinante.

Per i tirocini in attuazione della Legge regionale 14/2015 non occorre richiedere una specifica valutazione su finanziamento e/o ripetizione.

Indennità

L’indennità:

  • può essere erogata da un soggetto diverso dal soggetto ospitante.
  • può non essere corrisposta se il tirocinante presta servizio fino a 12 ore a settimana;
  • deve essere almeno di 200 euro se il tirocinante presta servizio per più di 12 e fino a 25 ore a settimana;
  • può non essere corrisposta se il tirocinante percepisce altri redditi in conseguenza della sua condizione (handicap, invalidità, ecc..) di importo pari o superiore a 450 euro;
  • può essere corrisposta in misura ridotta se il tirocinante percepisce altri redditi di importo inferiore a 450 euro. In tal caso, la somma erogata corrisponderà alla differenza tra l’indennità minima di tirocinio (450 euro) e il reddito percepito.

Negli ultimi due casi ai tirocinanti spetta un rimborso spese per il trasporto pubblico e i pasti.

Ripetibilità

Tirocini di tipologia C

Uno stesso tirocinante può svolgere più tirocini presso lo stesso datore di lavoro, anche con identico progetto formativo.
In particolare il tirocinio può essere rinnovato una volta in caso di:

    • persone con handicap intellettivo e psichico, indipendentemente dalle percentuali di invalidità;
    • disabili con riduzione della capacità lavorativa superiore al 79%;
    • persone con minorazioni dalla 1° alla 3° categoria secondo il testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra (DPR 23 dicembre 1978, n. 915 e successive modificazioni).

Su richiesta del tirocinante stesso o del soggetto promotore, il tirocinio può essere rinnovato ulteriormente, a seguito di valutazione positiva del Servizio competente sulle capacità lavorative del soggetto e sul suo inserimento nell’organizzazione del datore di lavoro.

Il tirocinio può essere rinnovato una volta, su richiesta del tirocinante o del soggetto promotore, a seguito di valutazione positiva del Servizio competente, in caso di:

    • disabili con riduzione della capacità lavorativa tra il 45% e il 79%;
    • persone con minorazioni dalla 4° all’8° categoria secondo il testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra (DPR 23 dicembre 1978, n. 915 e successive modificazioni);
    • persone svantaggiate (art. 4, comma 1, primo periodo, legge n. 381 dell’8 novembre 1991);
    • persone richiedenti asilo politico e titolari di protezione internazionale (art. 25, commi 1, lett. c), della legge regionale 1° agosto 2005, n. 17).

Tirocini di tipologia D

Il tirocinio può essere prorogato o ripetuto oltre i termini previsti se il servizio pubblico che ha in carico la persona lo ritiene necessario.

Conteggio dei partecipanti

I tirocinanti non sono conteggiati nel numero totale di tirocinanti che un datore di lavoro può ospitare contemporaneamente.

Azioni sul documento
Pubblicato il 17/03/2014 — ultima modifica 01/12/2017
Avviso

La procedura per compilare e inviare alla Regione convenzione e progetto formativo per l’attivazione di un tirocinio si svolge online sul portale Lavoro per Te.

Piattaforma gestione tirocini

 
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