Disposizioni per l’attuazione della misura di agevolazione finanziaria alle imprese per l’assunzione e la stabilizzazione dei giovani – anno 2012

Delibera di GR n. 1149 del 30/07/2012
Stato
Chiuso
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Chi può fare domanda
  • Grandi imprese
  • Micro imprese
  • PMI
Data di pubblicazione 30/07/2012
Scadenza termini partecipazione 31/01/2013 12:00
Chiusura procedimento 08/05/2014
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Con la Delibera di GR n. 1149/2012, la Regione Emilia-Romagna rende operativa la misura prevista dal Piano straordinario per l’occupazione dei giovani per promuovere l’inserimento e la stabilizzazione dei giovani nelle imprese. La delibera 1149/2012 è intervenuta a modificare, con decorrenza 30 luglio, la precedente DGR 510/2012 sulla stessa materia.

Tramite le disposizioni contenute nella DGR 1149/2012, la Regione offre incentivi economici alle aziende che nel corso del 2012 hanno assunto e assumeranno a tempo indeterminato giovani fino ai 34 anni.

Il bando prevede due tipologie di incentivi, di entità differenti: incentivo all’assunzione e incentivo per la trasformazione di altre forme contrattuali in contratto a tempo indeterminato, che varia ulteriormente se la trasformazione ha per oggetto l’apprendistato o un’altra tipologia di contratto tra quelle ammesse dal bando.

L’entità degli incentivi varia anche in base a un particolare requisito stabilito dalla delibera riguardo ai licenziamenti collettivi o individuali per giustificato motivo oggettivo effettuati dall’impresa in determinati intervalli temporali.

Le imprese che otterranno gli incentivi dovranno mantenere i contratti con i giovani lavoratori assunti o trasformati per almeno 3 anni dalla stipula e non ricorrere, per lo stesso periodo, ad ammortizzatori sociali, pena la revoca dell’incentivo concesso.

Soggetti ammessi alla presentazione delle domande

Le assunzioni o trasformazioni di altre forme contrattuali a tempo indeterminato per le quali si richiedono gli incentivi devono essere state instaurate in Emilia Romagna nel periodo compreso fra l’1/01/2012 e il 31/12/2012 e comunque prima della presentazione delle domande e devono prevedere per il giovane assunto una retribuzione annua lorda superiore a 15.000 euro.

Gli ulteriori requisiti per poter partecipare al bando riguardano sia le imprese che i giovani che sono stati oggetto di assunzione o stabilizzazione.

I requisiti delle imprese fanno riferimento al rispetto delle normative in materia di disabili e sicurezza, al non aver fatto ricorso a particolari forme di ammortizzatori sociali e al non aver effettuato licenziamenti collettivi o individuali per giustificato motivo oggettivo alla data del 31/12/2011, clausola quest’ultima che incide anche sull’importo dell’incentivo.

Per quanto riguarda il ricorso a particolari forme di ammortizzatori sociali,  è stato stabilito che l’aver fatto ricorso alla Cassa integrazione guadagni ordinaria e alla Cassa integrazione guadagni ordinaria in deroga nel periodo intercorrente fra l’1/1/2012 e la data di presentazione della domanda di incentivo non costituisce motivo di esclusione per le imprese che  in tale periodo vi abbiano fatto ricorso a seguito di eventi estranei alla conduzione d’impresa. In tale ambito rientrano i casi di ricorso alle Casse a seguito delle perturbazioni atmosferiche con abbondanti nevicate del febbraio 2012 e del sisma del maggio 2012.

I giovani devono avere un’età compresa fra i 18 e i 34 anni, essere cittadini italiani, di Paesi membri dell’Unione Europea o di provenienza extracomunitaria (a condizione che risultino in regola con la vigente normativa in materia di immigrazione) e risultare al momento dell’assunzione o stabilizzazione disoccupati, inoccupati o discontinui.

Risorse

La delibera mette a disposizione risorse pari a 20 milioni di euro, stanziati dal Fondo sociale europeo 2007/2013 sull’Asse Occupabilità.

Modalità e termini per la presentazione delle operazioni

Le domande di incentivo dovranno essere presentate alla Provincia in cui l’impresa è ubicata entro il 31/01/2013.

Tempi ed esiti delle istruttorie

Saranno le Province a effettuare le istruttorie e a trasmettere alla Regione gli elenchi delle domande ammissibili. La Regione approverà gli elenchi degli ammessi con deliberazioni della Giunta e provvederà all’erogazione dei finanziamenti.


Materia: Lavoro
Finanziato con fondi europei: FSE

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pubblicato il 2012/07/30 00:00:00 GMT+2 ultima modifica 2019-12-11T15:48:03+02:00

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