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No, non è prevista una percentuale né un tetto massimo per le attività strumentali e preparatorie. Preme evidenziare che le attività erogate non in presenza devono comunque essere finalizzate agli obiettivi della misura e pertanto direttamente riconducibili a un servizio reso alle persone.

Le attività preparatorie, strumentali e conseguenti al servizio rivolto all’individuo, in assenza della persona, devono essere pertanto essere realizzate dalle professionalità previste dalle disposizioni vigenti per l’erogazione del servizio in presenza. Quanto sopra per confermare che tali attività non sono riconducili ad attività amministrative o gestionali.

Per l’orientamento specialistico non sono ammesse attività preparatorie precedenti il primo incontro con l’utente.

Per le misure AAL e ATT sono invece ammesse attività preparatorie precedenti il primo incontro con l’utente, anche nel caso in cui lo stesso non si presenti all’appuntamento e la misura si interrompa senza alcuna firma in presenza.