Apprendistato

L'apprendistato è un contratto a contenuto formativo (definito per questo a causa mista) poiché prevede che l'impresa si impegni a fornire all'apprendista la formazione professionale all'interno del rapporto di lavoro.

È disciplinato dal Decreto Legislativo 14 settembre 2011 n. 167 “Testo unico dell’apprendistato”, entrato in vigore il 25 ottobre 2011.

Il Testo unico che abroga tutte le norme previgenti sull’apprendistato, articola il contratto di apprendistato in tre tipologie:

Agli apprendisti si applicano: l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, l’assicurazione contro le malattie, l’invalidità e la vecchiaia, la maternità e gli assegni familiari.

Il numero complessivo di apprendisti che i datori di lavoro possono assumere (direttamente o indirettamente tramite le agenzie di somministrazione) non può superare il 100% dei lavoratori specializzati o qualificati. Il datore di lavoro che occupa da zero a tre lavoratori specializzati o qualificati può assumere massimo tre apprendisti. Per gli artigiani sono previsti limiti diversi previsti dalla L. n. 443/85, art. 4.

La Regione Emilia-Romagna ha regolamentato i profili formativi per l’apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale con la Delibera n.775 del 11/06/2012 “Attuazione delle norme sull'apprendistato di cui al D.Lgs. 14 settembre 2011, n. 167, Testo unico dell'apprendistato, a norma dell'art. 1, c. 30, della L. n. 24/12/2007, n. 247”  e la Delibera n. 860 del 25/06/2012 “Presa d'atto della sottoscrizione dei protocolli d'intesa tra regione, università e parti sociali per la regolamentazione regionale dell'apprendistato di alta formazione e precisazioni in merito alla DGR n. 775/2012 di attuazione delle norme sull'apprendistato di cui al D.Lgs. n. 167/2011”.

Nella Delibera n. 775 la Regione ha definito che i profili formativi dell'apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale di cui all'art. 3 del D.Lgs. n.167/2011 corrispondono alle qualifiche professionali regionali conseguibili nel sistema di istruzione e formazione professionale già correlate con le figure nazionali.

Con la Delibera di GR n. 1410 del 1/10/12, la Regione Emilia-Romagna dà attuazione al Piano straordinario per l’occupazione dei giovani per la parte che riguarda le misure di incentivazione rivolte alle imprese per l’assunzione di giovani con contratto di apprendistato per il conseguimento della qualifica professionale o di un titolo di studio universitario come laurea, master o dottorato di ricerca.

La Regione offre incentivi economici alle aziende che hanno assunto e/o assumeranno con contratto di apprendistato per la qualifica giovani dai 18 ai 25 anni sprovvisti di titolo di qualifica o di diploma,  o che assumono laureandi o laureati con il contratto di apprendistato di alta formazione e di ricerca.

Per poter partecipare al bando e ottenere gli incentivi, le imprese devono aver assunto apprendisti nel periodo compreso fra il 26 aprile e il 31 dicembre 2012 e comunque prima della presentazione delle domande di incentivo. Le assunzioni avranno una durata e un importo diversi a seconda della tipologia di contratto attivato. Tutte le informazioni si trovano nella sezione sugli incentivi per l'apprendistato del Piano straordinario per l’occupazione dei giovani.

Per saperne di più
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it