Inaugurata a Ferrara la nuova residenza universitaria Corti di Medoro

153 posti letto per studenti, ricercatori e dottorandi. L'assessore Patrizio Bianchi: "Esempio del fare rete col territorio"

Un intervento di riqualificazione edilizia residenziale e sociale, che comprende anche la realizzazione dello studentato Le Corti di Medoro, con 153 posti letto per studenti ricercatori e dottorandi dell'Università di Ferrara.

Taglio del nastro nella città estense per la nuova struttura, composta da cinque piani e da appartamenti di diverse tipologie, in classe energetica A completamente arredati, dotati di isolamento termoacustico, con riscaldamento invernale tramite teleriscaldamento, climatizzazione degli ambienti, servizio WI-FI, portierato e parcheggio.

"Grazie alla convenzione tra l'azienda per il diritto allo studio regionale Er-go e Acer, nel progetto di riqualificazione del complesso Corti di Medoro si è aumentata la disponibilità di alloggi per gli studenti, un intervento che vuole contribuire al disegno di Ferrara città sempre più universitaria, ha detto Patrizio Bianchi, assessore all'Università e alla Ricerca Regione Emilia-Romagna. Questa di Ferrara è una prima sperimentazione positiva di come è possibile fare rete con il territorio, mettendo in sinergia varie realtà che si occupano delle esigenze abitative delle persone e potenziando i servizi rivolti agli studenti. Un’esperienza che stiamo valutando di estendere anche ad altre città universitarie dell'Emilia-Romagna per fare fronte all'aumento continuo delle immatricolazioni, soprattutto di studenti fuori sede, negli atenei regionali, aumento che testimonia l'attrattività del nostro sistema universitario".

"Si chiude nel rispetto dei tempi e degli impegni assunti con la città la prima fase dell'intervento di recupero delle corti, ha detto Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara. I cittadini possono già misurare chi all'epoca aveva un progetto realizzabile e chi, per bloccare l'attuazione, architettò senza riuscirvi un castello di bugie e di denigrazione. Aggiungiamo alla soddisfazione per l'applauso ricevuto dalla Corte dei Conti per questa operazione il conforto di intervenire tempestivamente nel rispondere a un'esigenza degli studenti della nostra università e soprattutto di poter vantarci di aver riqualificato ciò che da decenni appariva un problema irrisolvibile. Grazie a Cassa Depositi e Prestiti, grazie ad Acer, grazie alle imprese che stanno lavorando nel cantiere".

L'intervento si configura come un importante tassello della complessiva strategia di riqualificazione dell'area, con la realizzazione di 233 alloggi di social housing e l'inserimento della sede dei Vigili urbani e della nuova biblioteca. Dal complesso, ubicato in prossimità di centri commerciali e di altre principali attività commerciali e sportive, il centro storico è raggiungibile in pochi minuti attraverso una sicura pista ciclabile e in bus.

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pubblicato il 2018/10/12 10:11:26 GMT+1 ultima modifica 2018-10-12T10:11:26+01:00

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