Progetto Orientamento della Città metropolitana di Bologna best practice nazionale

Segnalato dall’Università degli Studi di Milano nella ricerca 'Contrastare le disuguaglianze educative: partecipazione studentesca e orientamento scolastico'

Il progetto Orientamento metropolitano della Città metropolitana di Bologna, realizzato in partnership con AECA - Associazione emiliana centri autonomi di formazione professionale, è stato segnalato come best practice nazionale nella ricerca 'Contrastare le disuguaglianze educative: partecipazione studentesca e orientamento scolastico'. Questo studio - promosso da ActionAid Italia - è stato sviluppato all’interno del progetto Percorsi di secondo welfare, un laboratorio di ricerca e informazione del Dipartimento di Scienze sociali e politiche dell’Università degli Studi di Milano, il cui obiettivo è analizzare e raccontare come sta cambiando il welfare, esplorando i nessi fra sostenibilità delle politiche e tutela dei nuovi rischi sociali, con un’attenzione particolare alle sinergie tra attori pubblici e privati. 

Il progetto Orientamento metropolitano si inserisce nella cornice del lavoro che la Regione Emilia-Romagna sta svolgendo da molti anni in materia di orientamento e promozione del successo formativo dei giovani, finanziando attività e azioni di sistema attraverso il Fondo sociale europeo, ed è stato selezionato per il modello organizzativo impiegato, basato sulla partecipazione. Il modello si fonda infatti sul coinvolgimento di tutti gli attori - pubblici e privati - che a vario titolo si occupano di orientamento nelle fasi di programmazione e attuazione degli interventi, oltre che della governance dell’intero sistema. L’obiettivo è quello di creare un vero e proprio sistema integrato e partecipato, promuovendo una cultura dell’orientamento condivisa a livello territoriale che superi un sistema basato su singole progettualità tra loro indipendenti. L’approccio è quello della comunità educante: l’elemento partecipativo, oltre la governance pubblica, rappresenta il riconoscimento della responsabilità educativa condivisa da tutta la comunità, che coinvolge, quindi, non solo la scuola, ma anche le famiglie, il comparto produttivo, gli enti di formazione. 

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pubblicato il 2022/06/15 17:46:09 GMT+2 ultima modifica 2022-06-15T17:46:09+02:00

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