Piano per l’inclusione di adulti e giovani in esecuzione penale

Gli interventi promossi dalla Regione per favorire reinserimento sociale delle persone che si trovano in carcere o che stanno scontando misure alternative alla pena detentiva in Emilia-Romagna.

L’inclusione lavorativa delle persone più vulnerabili è una delle priorità dal Programma operativo regionale Fondo sociale europeo 2014/2020.  Tra queste ci sono le persone che si trovano in esecuzione penale. Per loro la Regione ha scelto di programmare interventi di formazione e integrazione lavorativa, in particolare:

La Regione ha approvato due piani sperimentali e una prima serie di interventi nel 2015. Dopo un confronto con la Commissione regionale per l’area dell’esecuzione penale adulti e con il Centro di Giustizia Minorile, l’anno seguente la Regione ha dato il via a una programmazione pluriennale delle misure in questo ambito.

I due piani di attuazione 2016/2018 sono basati sulla collaborazione tra Regione, autorità giudiziaria e amministrazioni competenti per l’esecuzione penale, servizi per il lavoro e servizi sociali, enti di formazione professionale accreditati, imprese e associazioni di volontariato.

Obiettivo di entrambi i Piani è contrastare la discriminazione sociale e l’esclusione lavorativa delle persone che hanno vissuto un’esperienza detentiva attraverso la formazione. In particolare gli interventi sono finalizzati a prevenire la recidiva e a rafforzare le persone nella fase delicata delle dimissioni, accompagnandole verso una reale integrazione nella società fondata sul lavoro.

Gli interventi tengono in considerazione le caratteristiche dei destinatari, le diverse tipologie di pena presenti nelle singole realtà, le disponibilità interne ed esterne di luoghi formativi (compresi i contesti lavorativi nei quali realizzare le attività), oltre alle effettive prospettive occupazionali dei diversi territori.

Per il periodo 2015-2018 sono state stanziati 5,2 milioni di risorse del Fondo sociale europeo, di cui:

  • 4,4 milioni di euro per l’inclusione dei detenuti adulti, di cui 2,5 per i detenuti negli Istituti Penitenziari della regione e 1,9 per le persone in carico all’Area penale esterna,
  • 820 mila euro per l’inclusione di minori e giovani, di cui 480 mila euro per i ristretti nell’Istituto Penale di Bologna e 340 mila per i ragazzi in carico all’Area penale esterna.

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pubblicato il 2019/01/25 18:05:00 GMT+2 ultima modifica 2019-01-28T14:09:09+02:00

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