Incentivi per l’avvio di nuove imprese con presenza maggioritaria di persone con disabilità

Fondo regionale disabili, anno 2021 - Allegato 1 delibera di Giunta regionale n. 2101 del 13/12/2021
Stato
Aperto
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Chi può fare domanda
  • Micro imprese
  • PMI
Data di pubblicazione 14/12/2021
Scadenza termini partecipazione 31/12/2022 23:55

Finanziamenti

Approvazioni

Presentazione candidatura

Obiettivi

Il bando intende dare attuazione a quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 715/2021 – Programma annuale del Fondo regionale persone con disabilità - rendendo disponibili in via sperimentale misure di sostegno per l’avvio di nuove imprese che vedono la presenza maggioritaria di persone con disabilità, sia come lavoratori dipendenti sia come soci lavoratori, in tutte le forme giuridiche previste dalla Legge n. 142/2001, al fine di ampliare le opportunità occupazionali.

Soggetti ammessi alla presentazione della candidatura

Il bando si rivolge alle micro e piccole imprese. Inoltre, le imprese devono:

  • essere regolarmente costituite da non più di 12 mesi alla data della richiesta dell’incentivo;
  • realizzare la propria attività in almeno un’unità locale ubicata nel territorio dell’Emilia-Romagna;
  • essere attive e non essere sottoposte a procedure di liquidazione (anche volontaria), fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali in corso o prima della data di presentazione della richiesta;
  • avere la maggioranza dei propri dipendenti alla data della richiesta dell’incentivo costituita da persone con disabilità di cui alla Legge n.68/1999 e successive modifiche.

È requisito di ammissibilità sostanziale per accedere agli incentivi la configurazione di una nuova impresa e non costituzione societaria a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda, fusione o scissione societaria.

Sono escluse dall’accesso agli incentivi le unità produttive e le imprese parte di un gruppo ai sensi dell'art. 31 Dlgs n.276/2003 la cui eccedenza di lavoratori aventi diritto al collocamento mirato rispetto agli obblighi di legge venga portata a compenso del minor numero di lavoratori assunti nelle altre unità produttive o nelle altre imprese del gruppo aventi sede in Italia ai sensi dell’art. 5 c. 8 della L. n.68/99.

Sono inoltre escluse dall’accesso alle richieste degli incentivi le imprese i cui investimenti oggetto della richiesta di incentivo sono riconducibili al settore della produzione agricola, della pesca, dell’acquacoltura come risultanti dal Registro delle imprese presso la Camera di Commercio.

Spese ammissibili all’incentivo

La misura in oggetto si configura quale corresponsione di incentivi alla realizzazione degli investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato di prodotti/servizi. Le spese devono essere riferite a un’unità locale situata nel territorio dell’Emilia-Romagna regolarmente censita presso la CCIAA di competenza.

Gli incentivi previsti sono concessi a fondo perduto, nella forma del conto capitale, nella misura pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile per ciascuna impresa. L’importo dell’incentivo per ogni impresa, comunque, non potrà superare euro 75.000,00.

Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisto o locazione/leasing di macchinari, attrezzature, impianti, l’affitto/noleggio di laboratori e attrezzature, spese di costituzione, consulenze esterne specialistiche. In caso di ratei di locazione/leasing/affitto/noleggio, le spese devono riferirsi al periodo intercorrente tra la data di costituzione dell’impresa e i 18 mesi successivi.

Gli incentivi vengono concessi secondo quanto stabilito dal Regolamento UE n. 651/2014 del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato. In particolare, il presente regime di aiuti rispetta le disposizioni di cui all’art. 22 del suddetto regolamento.

Risorse disponibili

Le risorse pubbliche disponibili sono pari a euro 2.500.000,00 di cui al Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità ex Art. 19 della Legge regionale n.17/2005 e successive modifiche.

Modalità e termini per la presentazione della candidatura

La richiesta di incentivo, firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente, deve essere inviata via posta elettronica certificata all’indirizzo AttuazioneIFL@postacert.regione.emilia-romagna.it dal 25/01/2022 al 31/12/2022. 

La richiesta di incentivo, predisposta come da fac-simile, costituisce una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

Alla richiesta di incentivo deve essere allegata la Scheda impresa, predisposta anch’essa come da fac-simile.

Trattamento dei dati

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione venga in possesso in occasione dell’espletamento del presente procedimento sono trattati nel rispetto del Regolamento europeo n. 679/2016 Regolamento generale sulla protezione dei dati.

Obblighi di pubblicazione

Si richiama l’impegno relativo al rispetto degli obblighi di pubblicazione di cui alla Legge n. 124 del 4 agosto 2017, all’art. 1, commi da 125 a 128, così come modificata dal DL n. 34 del 2019 (in vigore dal 1/5/2019) convertito con modificazioni dalla Legge 28 giugno 2019 n. 58.


Responsabile del procedimento è il responsabile del Servizio Attuazione degli interventi e delle politiche per l’istruzione, la formazione e il lavoro della Direzione Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa.

Per informazioni AttuazioneIFL@regione.emilia-romagna.it

Materia: Lavoro

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