Descrizione
Il Ministero della Giustizia – Direzione generale per il Coordinamento delle politiche di coesione, quale Organismo intermedio del Programma nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 ha emanato un Avviso pubblico, rivolto alle Regioni per la presentazione di proposte progettuali “Una giustizia più inclusiva – Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti (AMA DE) e dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (AMA ES)” - Obiettivo specifico H [ESO 4.8] "Incentivare l’inclusione attiva, per promuovere le pari opportunità, la non discriminazione e la partecipazione attiva, e migliorare l’occupabilità, in particolare dei gruppi svantaggiati (Fse+)".
In risposta all’Avviso la Regione ha candidato le proprie proposte progettuali ed in particolare il Progetto “Una Giustizia Più Inclusiva – Emilia-Romagna – AMA DE”, successivamente approvato dall’Organismo Intermedio del PN. (Codice CUP del Progetto: E41J25001050006; Codice Locale del Progetto: PRG-AMADE_FSE-1340-REGIONE EMILIA ROMAGNA - AMA DE (Fse+)- AMA DE - EMILIA-R Fse+).
Il Progetto nel suo complesso è volto a promuovere l’integrazione e il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti, favorendo così la riduzione del fenomeno della recidiva, mediante percorsi destinati a rafforzare lo sviluppo delle competenze e avviare al lavoro i detenuti. La formazione professionale e il lavoro si pongono come parte integrante del trattamento penitenziario e ne costituiscono una componente fondamentale ai fini del percorso di reinserimento sociale della persona, anche nella prospettiva dello sviluppo della coesione sociale e del capitale umano dell'intero territorio.
Il Progetto è articolato in più linee di intervento, tra le quali la “Linea di attività 3. FORMAZIONE”.
Obiettivo
La formazione professionale di cui al presente Avviso mira al rafforzamento delle competenze spendibili nelle attività produttive interne, contribuendo così, da un lato, alla qualificazione delle persone e dall’altro all’avvio/potenziamento di tali attività.
L’offerta formativa, come delineata alla lettera D. dell’Avviso, è il risultato della programmazione condivisa tra Regione Emilia-Romagna, Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e Direzioni degli Istituti Penitenziari regionali, a partire dalla conoscenza dei fabbisogni formativi della popolazione presente negli II.PP e delle disponibilità interne di luoghi formativi e di contesti lavorativi nei quali realizzare le attività. Tutti gli Istituti Penitenziari sono coinvolti nel progetto.
Con il presente Avviso, la Regione, in qualità di soggetto titolare del progetto “Una Giustizia Più Inclusiva – Emilia-Romagna – AMA DE”, intende selezionare un partner attuatore che – anche in partneriato con altri soggetti formativi – garantisca la realizzazione dell’offerta formativa complessiva, così come riportata alla lettera D. dell’Avviso. Tale scelta risponde all’esigenza di garantire coerenza metodologica, omogeneità degli standard qualitativi degli interventi, integrazione efficace con i servizi regionali e penitenziari coinvolti, nonché un presidio stabile delle attività di monitoraggio e raccordo istituzionale.
Destinatari
I destinatari dei percorsi formativi sono le persone ristrette nei 10 Istituti Penitenziari del territorio regionale, individuati dagli stessi.
Operazione finanziabile
L’operazione candidata deve essere articolata in progetti che garantiscano la realizzazione dell’intera offerta formativa, così come riportato nella tabella di cui alla lettera D. dell’Avviso.
Inoltre, l’operazione dovrà prevedere noleggio/leasing/affitto/acquisto di beni e piccole attrezzature a sostegno della formazione professionale che si svolgerà nei laboratori.
Soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni
Possono candidare Operazioni a valere sull’Avviso, in qualità di soggetti gestori titolari e responsabili delle iniziative, gli organismi accreditati ai sensi della DGR n. 201/2022 e ss.mm.ii. per l’ambito “Formazione per l’accesso all’occupazione, continua e permanente” e in possesso dei “Requisiti aggiuntivi per la realizzazione di attività rivolte specificamente a persone in condizione di svantaggio, fragili e vulnerabili o con disabilità” o che abbiano presentato domanda di accreditamento per tale ambito entro la data di scadenza del presente Avviso, dichiarando in sede di domanda di accreditamento, il possesso dei suddetti requisiti aggiuntivi.
Inoltre - come previsto dall’Avviso ministeriale all’Art. 6 “Soggetti Beneficiari” - i soggetti gestori titolari e tutti gli eventuali partner attuatori devono svolgere attività senza scopo di lucro nel rispetto degli istituti disciplinati dal titolo VII del Codice del Terzo Settore di cui al D.Lgs. 117/17. Se organizzati in forma di società cooperativa, ex art. 2511 c.c., o come società consortile, ex art. 2615 ter. c.c., essi devono avere finalità mutualistiche.
Risorse disponibili
Le risorse finanziarie assegnate alla Regione Emilia-Romagna per il Progetto AMA DE, a valere sul Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021–2027, ammontano complessivamente a euro 2.278.750,00 per l’intera durata del progetto, dall’avvio al 31 marzo 2029.
Con il presente Avviso sono poste a bando risorse pari a euro 1.488.228,61 destinate al finanziamento della Linea di attività 3. FORMAZIONE – Sottolinee 3.2 Formazione professionalizzante degli utenti e 3.4 Spese materiali.
Modalità e termini per la presentazione delle operazioni
Le operazioni dovranno essere compilate esclusivamente attraverso l’apposita procedura applicativa web e dovranno essere inviate alla Pubblica Amministrazione per via telematica entro e non oltre le ore 12.00 del 01/10/2026, pena la non ammissibilità.
La richiesta di finanziamento dovrà essere inviata via posta elettronica certificata all’indirizzo attuazioneIFL@postacert.regione.emilia-romagna.it entro e non oltre il giorno successivo alla scadenza telematica prevista, pena la non ammissibilità. La richiesta di finanziamento, firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente, o suo delegato, dovrà essere completa di tutte le dichiarazioni contenute e in regola con le norme sull’imposta di bollo. I soggetti esenti dovranno indicare nella domanda i riferimenti normativi che giustificano l’esenzione.
Nel caso di Operazioni candidate in partenariato dovrà essere inoltre allegato un Accordo di partenariato debitamente sottoscritto dalle parti. L'Accordo di partenariato, sottoscritto dalle parti, dovrà essere inviato sempre tramite la procedura applicativa web.
Tempi ed esiti delle istruttorie
Gli esiti delle valutazioni e delle selezioni delle operazioni saranno sottoposti all’approvazione della Giunta regionale entro 90 gg dalla data di scadenza del presente Avviso.
Adempimenti in materia di informazione e pubblicità
Si rimanda integralmente a quanto previsto dalle Linee Guida per i beneficiari, (PDF - 2,0 MB) in particolare al punto 5. Adempimenti in materia di informazione e pubblicità. Le Linee guida sono qui pubblicate come documentazione a corredo dell’Avviso.
Principio “non arrecare un danno significativo” (DNSH)
Il Regolamento UE 2020/852 ha introdotto il principio del "non arrecare un danno significativo" (DNSH – Do Not Significant Harm) all’ambiente a cui devono conformarsi anche gli interventi della politica di coesione e del PNRR.
Per quanto riguarda le attività formative, le tipologie di azioni proposte sono state giudicate compatibili con il principio DNSH, in quanto non si prevede che abbiano un impatto ambientale negativo significativo a causa della loro natura.
Per quanto riguarda l'acquisto di materiali di consumo e beni di modico valore, non durevoli e non inventariabili, si invita a consultare le seguenti guide:
- Comunicazione della Commissione europea 2021/C 58/01 – “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio DNSH”
- Circolare della Ragioneria generale dello Stato 13 ottobre 2022, n. 33 - Aggiornamento Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all'ambiente (cd. DNSH), (la Guida MEF). Tale Guida è stata predisposta per gli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ma può servire come riferimento anche per analoghi interventi cofinanziati dal Fesr entro l’Azione AMA ES (nonché per eventuali acquisti di forniture a valere sul Fse+, quando ammessi). Questa Guida contiene Schede Tecniche relative alle diverse tipologie di intervento, le quali forniscono una sintesi della disciplina da rispettare, nonché checklist per ciascuna tipologia di intervento, le quali riepilogano i principali elementi di verifica richiesti nelle corrispondenti Schede Tecniche.
Trattamento dei dati
Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione venga in possesso in occasione dell’espletamento del presente procedimento verranno trattati nel rispetto del Regolamento europeo n. 679/2016 “Regolamento generale sulla protezione dei dati”.
Chi può fare domanda
- Scuole
- Università
- Enti di formazione
- Soggetti accreditati
Tipologia del bando
Agevolazioni, finanziamenti, contributiTempi e scadenze
Allegati
Presentazione candidatura
Riferimenti
Responsabile del procedimento ai sensi della L.241/90 ss.mm.ii. è la Responsabile dell’Area “Interventi formativi per l’occupazione e l’inclusione” della Direzione Generale “Educazione, Scuola, Formazione e Università”.
Per informazioni: AttuazioneIFL@regione.emilia-romagna.it
Materie
Istruzione e formazione
Ultimo aggiornamento: 04-08-2026, 10:40
