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Descrizione

Il Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi – anno 2026 conferma l’impegno assunto nel 2025 a valere sul Programma regionale Fse+ garantendo, anche per l’anno 2026, l’incremento dell’investimento rispetto all’anno 2024, finalizzato a rendere disponibile un sostegno economico alle famiglie dei bambini e dei ragazzi aventi i requisiti per la frequenza ai centri estivi per l’abbattimento delle rette di frequenza ovvero rendendo disponibile un contributo per concorrere alla copertura del costo di iscrizione.

Obiettivo è sostenere servizi di conciliazione vita-lavoro nel periodo di sospensione delle attività scolastiche/educative e, allo stesso tempo, ampliare e favorire la fruizione di opportunità di socializzazione, apprendimento e integrazione delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi, contrastando le povertà educative.

Destinatari

Bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 13 anni appartenenti a famiglie con attestazione ISEE pari o inferiore a 26.000 euro.

Bambini e ragazzi con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992 di età compresa tra i 3 e i 17 anni, indipendentemente dall’attestazione ISEE delle famiglie.

Contributo alla frequenza

Il contributo alla singola famiglia per ciascun bambino/ragazzo è determinato come contributo per concorrere alla copertura del costo di iscrizione ed è:

  • pari al massimo a 100 euro per ciascuna settimana se il costo di iscrizione, previsto dal soggetto gestore del centro estivo, comprensivo del costo del pasto se in esso previsto, è uguale o superiore a 100 euro;
  • pari all’effettivo costo di iscrizione per settimana se lo stesso è inferiore a 100 euro;
  • complessivamente pari a un massimo di 300 euro per ciascun bambino/ragazzo.

Per le famiglie - Come richiedere il contributo alla frequenza

La richiesta del contributo deve essere fatta dalle famiglie al Comune/Distretto di residenza, indipendentemente dalla sede del centro estivo: saranno infatti i Comuni/Unioni di Comuni aderenti al progetto a raccogliere le domande di accesso da parte delle famiglie residenti, a verificarne i requisiti e a concedere i contributi.
Le modalità di presentazione della domanda di contributo, nonché la scadenza dei termini di presentazione, sono stabilite dai singoli Comuni/Unioni di Comuni aderenti al progetto. Occorre, pertanto, rivolgersi al Comune/Distretto di residenza.
Per ulteriori informazioni: Centri estivi e soggiorni socioeducativi - Bambini e adolescenti - Sociale

Responsabilità dei Distretti e dei Comuni/Unioni di Comuni

I Distretti devono individuare l’ente capofila di ambito distrettuale per la gestione del progetto e, a livello distrettuale, devono definire le modalità di programmazione e di gestione delle risorse nonché determinare l’elenco dei Comuni e Unioni dei Comuni che aderiscono al progetto.

Restano nella responsabilità dei Distretti e dei Comuni/Unioni le procedure finalizzate all’individuazione dei soggetti gestori dei centri estivi e delle famiglie beneficiarie del contributo.

Procedure, tempistiche e comunicazioni da parte dei Distretti alla Regione

I Distretti devono provvedere all’individuazione del Comune/Unione dei Comuni capofila e devono comunicarlo, unitamente al CUP, entro di norma il 30/03/2026 all’Area Servizi educativi e istruzione all’indirizzo educazione.istruzione@postacert.regione.emilia-romagna.it.

L’ente capofila di distretto deve, in esito alle procedure per l’individuazione dei soggetti gestori dei centri estivi, inviare tempestivamente entro il 31/05/2026 gli elenchi all’Area Servizi educativi e istruzione all’indirizzo educazione.istruzione@postacert.regione.emilia-romagna.it.

L’ente capofila di Distretto deve inviare entro il 31/12/2026 al Settore Rendicontazioni, liquidazioni e controlli la dichiarazione contenente i dati di realizzazione della spesa (ossia la proposta di rendiconto corredata degli allegati previsti dalla relativa procedura) per consentire i controlli rendicontuali mediante la verifica a campione delle spese presentate ai fini dell’ammissibilità delle stesse. A seguito di approvazione del rendiconto, si procederà all’erogazione del contributo a saldo. I Comuni devono garantire la disponibilità di tutta la documentazione relativa ai documenti di spesa a far data dalla presentazione della proposta di rendiconto.

Entro il 31/12/2026 l’ente capofila di Distretto deve trasmettere le anagrafiche dei bambini che avranno avuto accesso ai centri estivi tramite il sistema informativo SIFER.

Risorse disponibili

Euro 10.000.000 di cui al Pr Fse+ 2021-2027 - Priorità 3. Inclusione sociale, Obiettivo specifico k)

Trattamento dei dati

I dati dei beneficiari sono pubblicati in formato aperto ed elaborati ai fini della prevenzione del rischio di frodi e irregolarità.

Disposizione in tema di comunicazione e visibilità

Si richiamano gli obblighi dei beneficiari in tema di visibilità e comunicazione indicati sul sito Fse+, precisando che con la delibera di Giunta regionale 2235/2024 sono stati definiti i criteri per l’applicazione delle rettifiche finanziarie e misure correttive da parte dell’Autorità di gestione del Programma in caso di inadempienze.

Tipologia del bando

Agevolazioni, finanziamenti, contributi

Finanziato con fondi europei

Chi può fare domanda

  • Enti pubblici

Tempi e scadenze

Data di pubblicazione

16:00 - Apertura del bando

23:59 - Scadenza dei termini per partecipare al bando

Allegati

Progetto e modulistica

Riferimenti

Responsabile del procedimento ai sensi della L.241/90 ss.mm.ii. è il responsabile dell’Area Servizi educativi e istruzione della Direzione generale Educazione, scuola, formazione e università.

Per informazioni educazione.istruzione@regione.emilia-romagna.it

Materie

Istruzione e formazione

Ultimo aggiornamento: 18-03-2026, 16:23