Descrizione
Obiettivo generale della procedura, e del relativo investimento regionale, è di avviare, in forma sperimentale, la possibilità per gli alunni delle scuole primarie di poter accedere a opportunità extrascolastiche sportive, culturali ed educative nelle due settimane antecedenti l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, per trasformare il tempo che precede l’avvio dell’anno scolastico in un’occasione di crescita, socialità e sostegno concreto alle famiglie.
Pertanto, la presente procedura è finalizzata ad acquisire il formale interesse e l’impegno degli enti locali a dare attuazione alla sperimentazione proposta di “Scuole Aperte” in cui progettare, sperimentare e costruire nuove opportunità educative, sociali e relazionali per bambini e bambine, valorizzando le scuole come presidi civici aperti alle comunità anche oltre il calendario scolastico ordinario.
Resta nell’autonomia e responsabilità dei Comuni/Unione/Circondario in collaborazione con le Istituzioni scolastiche aderenti definire la tipologia di azioni che saranno rese disponibili.
Soggetti ammessi a presentare la candidatura
La sperimentazione si colloca nel quadro delle politiche delle Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile ATUSS e possono presentare l’interesse e l’impegno a dare attuazione alle opportunità:
- i Comuni di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì;
- il Comune di Cesena o il Comune di Mercato Saraceno o il Comune di Sarsina o il Comune di Montiano in qualità di capofila e responsabile delle attività per tutti i Comuni afferenti Area ATUSS;
- le Unioni di Comuni Unione Terre d’Argine, Unione Bassa Romagna, Unione Romagna Faentina o, per le stesse Unioni, un Comune appartenente all’Unione in qualità di capofila e responsabile delle attività per tutti i Comuni afferenti all’Unione;
- il Nuovo Circondario Imolese o un Comune appartenente al Circondario in qualità di capofila e responsabile delle attività per tutti i Comuni del Circondario.
Ciascuna delle 14 ATUSS può presentare un unico progetto.
Risorse
Le risorse sono pari a euro 3.000.000 quantificate a favore di ciascuna delle 14 ATUSS in funzione del numero dei potenziali beneficiari e pertanto in funzione dei bambini residenti nella fascia di età compresa tra 6 – 11 anni come specificato nella tabella 1) punto 5. della procedura.
Modalità e termini per la presentazione delle candidature
I soggetti ammessi dovranno presentare entro e non oltre il giorno 21 luglio 2026 l’interesse e l’impegno a dare attuazione alle opportunità inviando all’indirizzo pec progval@postacert.regione.emilia-romagna.it la modulistica disponibile in questa pagina.
Esiti delle istruttorie
Gli esiti delle istruttorie delle candidature presentate saranno approvati con atto della responsabile del Settore Programmazione e regolazione delle politiche educative e formative.
Tempi di realizzazione
Le attività dovranno essere erogate e fruite nell’arco delle due settimane antecedenti l’inizio delle lezioni dell’a.s. 2026/2027 e pertanto tra lunedì 31 agosto e lunedì 14 settembre 2026. Saranno ammissibili progettualità rese disponibili per l’intero periodo o anche per un periodo minimo di una sola settimana.
Trattamento dei dati
Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione venga in possesso in occasione dell’espletamento del presente procedimento saranno trattati nel rispetto del Regolamento europeo n. 679/2016 Regolamento generale sulla protezione dei dati.
Chi può fare domanda
- Enti pubblici
Comuni/Unioni/Circondario
Tipologia del bando
Manifestazioni di interesseTempi e scadenze
Allegati
Approvazione
Presentazione candidatura
Riferimenti
Responsabile del procedimento ai sensi della L.241/90 ss.mm.ii. è la Responsabile del Settore Programmazione e regolazione delle politiche educative e formative della Direzione generale Educazione, scuola, formazione, università.
Per informazioni progval@regione.emilia-romagna.it
Materie
Istruzione e formazione
Ultimo aggiornamento: 22-07-2026, 11:34
