Descrizione
La procedura intende, anche per l’a.e. 2026/2027, raccogliere la candidatura da parte dei Comuni e Unioni di Comuni per sostenere misure finalizzate ad una o più delle seguenti Azioni:
- Azione A: consolidamento, per l’a.e. 2026/2027, dei nuovi posti resi disponibili e fruiti nell’anno educativo 2025/2026 in attuazione delle delibere di Giunta regionale nn. 1202/2025 e 1523/2025;
- Azione B: ampliamento, per l’a.e. 2026/2027, dell’offerta di servizi educativi per la prima infanzia con il sostegno all’attivazione di nuovi posti;
- Azione C: abbattimento delle rette e degli oneri a carico delle famiglie per promuovere l’accesso ai servizi educativi 0–3 anni per l’a.e. 2026/2027.
Requisiti e caratteristiche dei servizi educativi
Le tipologie di servizio, con riferimento a tutte le tre azioni A, B e C, e per le quali è ammissibile il contributo, sono ai sensi della Delibera di Giunta regionale n. 1564/2017:
- Nidi (compresi micro-nidi, nidi aziendali e sezioni primavera) e servizi sperimentali (questi ultimi esclusivamente in relazione al numero di posti destinati alla fascia di età 0-3);
- Piccoli Gruppi Educativi (PGE). Tale tipologia, nelle more dell’avvio del processo di accreditamento di cui all’art. 17 della legge 19/2016, è ammessa esclusivamente nel caso in cui il Comune/Unione attesti e motivi l’impossibilità di attivare le diverse tipologie di servizio nido di cui al punto 1).
I posti per i quali è possibile richiedere il finanziamento devono rientrare nel sistema di offerta pubblica di servizi educativi 0-3 e come tali afferire alle tipologie di gestione specificate dalla procedura al punto 4.
Costi ammissibili
Il contributo unitario assegnabile al Comune/Unione di Comuni a copertura dei costi del servizio educativo 0-3 anni ammonta, per l’intero anno educativo (corrispondente ad una durata standard di 10 mesi), a euro 5.346,00 - Unità di costo standard “Educazione della prima infanzia” di cui al Regolamento Delegato (UE) n. 1676/2023 - in funzione per ciascun bambino partecipante con iscrizione verificata.
Requisiti dei potenziali beneficiari del servizio educativo
Azione A “Consolidamento” e Azione B “Ampliamento”: bambini e bambine appartenenti a famiglie con attestazione ISEE pari o inferiore a 40.000,00 euro.
Azione C “Abbattimento”: bambini e bambine appartenenti a famiglie con attestazione ISEE:
- pari o inferiore a 40.000,00 euro nei comuni montani (ex L.R. 2/2004 e s.m.i.) e nei comuni classificati “aree interne”, rientranti nella strategia STAMI (DGR n. 512/2022) della provincia di Ferrara (Azione C.1);
- pari o inferiore a 26.000,00 euro nei restanti comuni dell’Emilia-Romagna (Azione C.2).
Requisiti per l’ammissibilità delle richieste di finanziamento
Azione A: Possono presentare richiesta di finanziamento i Comuni e/o le Unioni dei Comuni che nell’a.e. 2025/2026 abbiano presentato la propria candidatura per il finanziamento dell’ampliamento dei posti così come approvate con deliberazioni di Giunta regionale nn. 1202/2025 e 1523/2025. Per “consolidamento dei posti” si intende la continuità dei posti ampliati nell’anno educativo precedente.
Azione B: Possono presentare richiesta di finanziamento i Comuni e/o le Unioni dei Comuni che attestino, per l’anno educativo 2026/2027, la presenza di domande in lista di attesa per la frequenza ai servizi educativi per i bambini e bambine di età 0-3 o comunque di una domanda potenziale espressa e non evasa nel proprio territorio. Per “nuovi posti” si intendono posti aggiuntivi rispetto al numero di posti resi disponibili e fruiti nell’a.e. 2025/2026 nell’ambito dell’offerta educativa pubblica. In sede di candidatura I Comuni/Unioni devono dichiarare tale quantificazione che deve ricomprendere unicamente i posti compresi nei servizi specificati dalla procedura al punto 3.2. Potranno essere richiesti posti aggiuntivi a valere sull’azione B. a condizione che sia stato richiesto, a valere sull’azione A. il consolidamento di tutti i posti effettivamente resi disponibili e fruiti nell’a.e. 2025/2026, ove previsti.
Azione C: Possono presentare richiesta di finanziamento i Comuni e/o le Unioni dei Comuni ricompresi negli elenchi C.1 e C.2 nel limite dei posti e del contributo quantificato negli stessi elenchi.
Risorse
euro 38.988.378,00 a valere sul Pr Fse+ 2021-2027 – Priorità 3. Obiettivo specifico k) di cui:
- euro 9.008.010,00 per l’Azione A “Consolidamento” e Azione B “Ampliamento”;
- euro 29.980.368,00 per l’Azione C “Abbattimento” e, in particolare: - euro 11.493.900,00 per il finanziamento dell’azione C.1.
- euro 18.486.468,00 per il finanziamento dell’azione C.2.
Procedure per l’ammissione al contributo
I Comuni/Unioni in possesso dei requisiti specificati che intendano impegnarsi a dare attuazione a una o più Azioni devono inviare la richiesta di finanziamento, firmata digitalmente dal legale rappresentante (o suo delegato), all’indirizzo pec educazione.istruzione@postacert.regione.emilia-romagna.it entro il 18/09/2026. La richiesta deve essere compilata utilizzando il modulo disponibile in questa pagina.
Fermo restando il termine ultimo di presentazione delle richieste di finanziamento al 18/09/2026, le richieste pervenute alla data del 08/07/2026 saranno sottoposte a istruttoria di ammissibilità e validazione e oggetto del primo atto di validazione per il successivo finanziamento.
Le richieste pervenute dal 09/07/2026 al 18/09/2026 saranno sottoposte a istruttoria di ammissibilità e validazione e oggetto di un successivo atto di validazione per il successivo finanziamento.
Tempi ed esiti delle istruttorie
Gli esiti delle istruttorie delle richieste presentate saranno sottoposti all’approvazione della Giunta regionale di norma entro 60 giorni dai termini di presentazione sopra indicati.
Trattamento dei dati
I dati dei beneficiari sono pubblicati in formato aperto ed elaborati ai fini della prevenzione del rischio di frodi e irregolarità.
Disposizione in tema di comunicazione e visibilità
Si richiamano gli obblighi dei beneficiari in tema di visibilità e comunicazione indicati sul sito Fse+, precisando che con la delibera di Giunta regionale 2235/2024 sono stati definiti i criteri per l’applicazione delle rettifiche finanziarie e misure correttive da parte dell’Autorità di gestione del Programma in caso di inadempienze.
Chi può fare domanda
- Enti pubblici
Tipologia del bando
Agevolazioni, finanziamenti, contributiFinanziato con fondi europei
Tempi e scadenze
Allegati
Presentazione candidatura
Riferimenti
Responsabile del procedimento ai sensi della L.241/90 ss.mm.ii. è la responsabile dell’Area “Servizi Educativi e Istruzione” della Direzione Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università.
Per informazioni educazione.istruzione@regione.emilia-romagna.it
Ultimo aggiornamento: 26-05-2026, 10:28
