Presidio processi
26 gennaio 2026
- NEW! Le schede credenziali devono essere supportate da attestati o certificazioni o basta la dichiarazione?
Nella fase di inoltro della domanda è sufficiente la dichiarazione. In fase di audit potrebbero essere richieste attestazioni comprovanti la veridicità di quanto dichiarato.
- NEW! Nella determinazione regionale n. 25174 del 22 dicembre 2022 si prevede che vengano allegate almeno tre schede credenziali. A chi fanno riferimento queste tre schede?
Si fa riferimento al fatto che, come minimo, vanno segnalati tre responsabili di processo, ciascuno con una propria scheda.
Se non si accede ai finanziamenti regionali è ugualmente obbligatorio rispettare le soglie indicate per i tassi di efficacia ed efficienza? Come deve essere dimostrato il requisito di dotazione di un processo di misurazione della soddisfazione degli utenti?
I tassi di efficacia ed efficienza sono verificati in fase di mantenimento dell’accreditamento. Se l’organismo accreditato non accede a finanziamenti regionali deve comunque dotarsi di un processo di misurazione della soddisfazione degli utenti, ai fini della verifica della qualità dei propri servizi. Tale sistema di valutazione può ricadere nel sistema di gestione qualità adottato dall’organismo.
In un processo possono essere individuati più responsabili?
Il dispositivo di accreditamento prevede l’individuazione di un responsabile per ciascun processo, per un massimo di due processi per ciascun responsabile. Su un processo l’organismo può indicare, a copertura di alcune aree interne al processo e a supporto del responsabile, altre figure professionali coinvolte. Tali figure, facenti parte del nucleo stabile, devono presentare gli stessi requisiti previsti per i responsabili: rapporto di lavoro e dossier credenziali con i requisiti dell’allegato Tabella 1 della delibera regionale n. 201/2022.
Un socio può essere indicato come responsabile di processo?
Anche il socio può essere indicato come responsabile di processo se socio dipendente o socio lavoratore. In quest’ultimo caso, il rapporto con la società e il requisito minimo delle 80 giornate devono essere comunque formalizzati attraverso atti sociali, ad esempio un verbale di assemblea, e trovare riscontro nella nota integrativa al bilancio.
Anche il rappresentante legale può coprire il ruolo di responsabile di processo. Deve comunque avere un rapporto formalizzato di lavoro con la società dal quale si evinca l’impegno delle giornate minime richieste.
Tra le figure professionali è possibile inserire il titolare/socio unico?
Si, può essere inserito anche il dossier credenziali del titolare della società, purché risultino evidenze della prestazione di lavoro per la società.
Cosa si intende per “Nucleo stabile”?
Il nucleo stabile è composto da tutte le figure professionali coinvolte nelle responsabilità dei processi. Tutti i componenti del nucleo stabile così individuati devono avere un rapporto di lavoro con l’organismo, indipendentemente dal tipo di contratto di lavoro o prestazione. Le figure con contratto di collaborazione/lavoratori autonomi devono svolgere almeno 80 giornate lavorative l’anno, anche in modo non continuativo. Per ciascun componente del nucleo stabile dovrà essere prodotto un dossier delle credenziali professionali dal quale si deve evincere il possesso dei requisiti indicati nell’Allegato Tabella 1) della delibera regionale n. 201/2022.
Cosa si intende per "Scheda sintetica descrittiva dei sei processi"?
La scheda sintetica descrittiva è un documento riassuntivo che si richiede di compilare all’organismo in fase di domanda secondo un modello fornito dalla Regione, al fine di identificare chiaramente, in relazione a ciascun processo, quali sono le informazioni documentate che ne attestano il presidio. Ad esempio, possono essere indicate procedure, flussi operativi, regolamenti, gestionali, etc. La scheda dovrà dare conto anche di quali sono le figure professionali coinvolte nella responsabilità del processo e il collegamento con i modelli organizzativi e gestionali adottati (UNI EN ISO 9001/ EA37 e L.231/2001).
Esiste ancora in fase di domanda la compilazione della “scheda credenziali professionali” con l’indicazione per ciascun dossier presentato del ruolo (di responsabilità o coordinamento o supporto) in relazione ai processi richiesti?
No, nella nuova domanda di accreditamento non è più richiesta la compilazione di una “scheda credenziali professionali” strutturata secondo questa modalità. I dossier da presentare riguardano i responsabili di processo e le risorse professionali che garantiscono la copertura delle competenze minime previste per ciascun ambito di accreditamento (dossier credenziali richiesti).
Cosa si intende per collegialità nella progettazione prevista per l’ambito Istruzione e formazione professionale?
Per collegialità si intende un lavoro di condivisione/concerto tra lo staff di progettazione e quello di gestione, documentato ad esempio attraverso verbali degli incontri e delle decisioni assunte in relazione allo sviluppo delle attività.
Oltre ai responsabili di processo previsti nella parte generale, è necessario individuare altre figure con le caratteristiche indicate dai vari dossier credenziali? Oppure la stessa persona che ricopre una funzione di responsabile (es. analisi dei fabbisogni) può avere le caratteristiche previste da un dossier credenziale (es. transizione ecologica)?
Si, è possibile che un responsabile di processo abbia anche le professionalità necessarie a coprire una o più competenze previste dai dossier credenziali.
Cosa si intende per presenza di una “metodologia strutturata di osservazione di contesti produttivi locali ed imprese”, requisito richiesto per l’ambito della Formazione per l’accesso all’occupazione, continua e permanente?
Per metodologia strutturata si intende una procedura che descrive come e con quali strumenti l’organismo effettua l’osservazione del contesto di riferimento, dei fabbisogni delle imprese, come elabora i dati raccolti e li finalizza nella costruzione della propria offerta formativa.
Il responsabile di processo può essere anche un collaboratore?
Sì, il responsabile di processo può essere anche un collaboratore/lavoratore autonomo ma deve svolgere per l’organismo almeno 80 giornate lavorative l’anno, anche in modo non continuativo.
