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  • NEW! Tra le relazioni da dimostrare per l’ambito Formazione per l’accesso all’occupazione, continua e permanente è prevista anche una “rete di collaborazione e coordinamento con il sistema dei Fondi Interprofessionali”. Può andar bene che i dipendenti dell’organismo fruiscano dei fondi oppure si intende che l’organismo debba lavorare con un Fondo interprofessionale estraneo ed esterno?
    L’organismo deve dimostrare di una rete di collaborazione con il sistema dei Fondi, utile per erogare formazione a soggetti terzi, non solo ai propri dipendenti.

Come si struttura il sistema delle relazioni con il territorio richiesto dal nuovo dispositivo di accreditamento?
Il sistema di relazioni con il territorio attivato dall’organismo deve corrispondere nel suo complesso ai requisiti generali indicati nel paragrafo 8 del dispositivo di accreditamento “Strumenti di relazione con il territorio”. In generale, le relazioni devono riguardare l’attività di anticipazione dei fabbisogni e la progettazione dei servizi, la realizzazione delle attività formative e di percorsi di tirocinio formativo e di orientamento professionale.
Deve essere inoltre dimostrato un rapporto stabile e consolidato con imprese presenti nel territorio e relazioni stabili e di collaborazione con Centri per l’impiego e agenzie private per il lavoro.
Per ciascun ambito di accreditamento, tali requisiti generali sono declinati in requisiti specifici, cioè un elenco di soggetti con i quali attivare relazioni specifiche. Di queste ultime si dovrà dar conto nella scheda sulle relazioni con il territorio da compilare in fase di accreditamento.

Quali caratteristiche deve avere la documentazione che attesta le “Relazioni con il territorio”? Qual è la sua validità temporale? Quando deve essere presentata?
In relazione alla natura e alla validità temporale della documentazione attestante le relazioni con il territorio si specifica quanto segue:

  • non è previsto un numero minimo o massimo di accordi attestanti relazioni, ma questi devono essere significativi e devono soddisfare i requisiti generali e aggiuntivi per ambito;
  • la documentazione deve riguardare l’ente accreditato nella sua totalità e NON ogni singola sede accreditata;
  • la documentazione attestante le relazioni deve essere sottoscritta in data non antecedente i tre anni rispetto alla domanda di accreditamento: deve essere presentata in fase di primo accreditamento e confermata o sostituita ogni anno, in fase di mantenimento dell’accreditamento.

Attraverso quali documenti vanno dimostrate le relazioni con il territorio?
In fase di domanda sarà richiesta la compilazione di un’apposita scheda descrittiva delle relazioni attivate, nella quale andranno indicati i soggetti coinvolti, gli estremi e l’oggetto della relazione. In fase di audit, sarà verificata l’effettiva disponibilità in originale dei documenti di indicati. A titolo esemplificativo, i documenti potranno essere accordi, convenzioni, protocolli, anche per la costituzione di comitati tecnico-scientifici. Tali documenti vanno sottoscritti dal soggetto che richiede l'accreditamento e dai soggetti elencati nella delibera regionale n. 201/2022.

Devono essere dimostrate tutte le collaborazioni oppure ne bastano solo alcune di quelle richieste per ciascun ambito per soddisfare il requisito?
Tutte le relazioni richieste per ambito vanno soddisfatte. Un medesimo accordo (o convenzione o protocollo ecc.) può garantire più relazioni, anche per ambiti diversi.

Le relazioni col territorio devono riguardare tutte le sedi indicate nella domanda di accreditamento?
In fase di audit, ai fini della complessiva valutazione del requisito, si terrà conto anche della copertura di tutti gli ambiti territoriali relativi alle sedi indicate dall’organismo.

Con riferimento alle relazioni con il territorio richieste per l’ambito della Formazione superiore e della Formazione per l’accesso all’occupazione, continua e permanente cosa si intende per “internazionalizzazione del sistema formativo”?
Va dimostrata la presenza di collegamenti stabili e strutturati con soggetti anche extra-nazionali - ad es. enti di formazione, imprese, pubbliche amministrazioni - finalizzati alla definizione o attuazione di progetti in grado di potenziare il carattere transnazionale di elementi qualificanti del sistema formativo. A titolo esemplificativo: diffusione di best practice, collegamenti tra istituzioni pubbliche, reti di enti di formazione, collegamenti con organizzazioni sindacali di lavoratori o datoriali.