Requisiti
26 gennaio 2026
NEW! Quali enti devono inviare la documentazione antimafia in fase di domanda di accreditamento?
Devono inviare la documentazione antimafia (Dichiarazioni sostitutive) in fase di domanda di accreditamento esclusivamente gli enti di nuovo accreditamento.
Gli enti già accreditati nel sistema della formazione professionale devono soltanto dichiarare di avere assolto gli obblighi antimafia.
NEW! Per i responsabili di processo e per le altre risorse professionali coinvolte nelle responsabilità di processo, facenti parte del nucleo stabile, che non siano dipendenti, su quale anno occorre dimostrare le 80 giornate lavorative? È possibile fare riferimento alla media degli ultimi anni?
La finalità del requisito è quella di garantire una certa stabilità nei ruoli chiave dell’organismo. Le 80 giornate devono essere dimostrate con riferimento all’anno in corso (anno di presentazione della domanda di accreditamento).
I requisiti per il nuovo accreditamento devono essere posseduti al 1° gennaio 2023? Sono previste proroghe per gli enti che hanno iniziato l’adeguamento della sede prima del 1° gennaio 2023 e non hanno completato i lavori?
Non sono previste proroghe. Alla data di presentazione della domanda l’organismo dovrà possedere tutti i requisiti previsti.
Cosa significa che per i consorzi e le società consortili i requisiti per l’accreditamento devono essere soddisfatti direttamente o anche tramite risorse che i soci mettono a disposizione attraverso apposite convenzioni?
Con riferimento alla sede il consorzio può soddisfare il requisito mediante una sede propria o mediante l’utilizzo di una sede di un consorziato, purché a uso esclusivo e purché tale sede non coincida con una sede già accreditata del consorziato.
Altri requisiti, come quelli relativi al numero minimo di personale dipendente, all’incidenza del costo del personale, alla prevalenza dell’attività di formazione devono essere soddisfatti direttamente dal consorzio.
Con riferimento al possesso delle competenze professionali e al sistema delle relazioni, il consorzio può provvedere anche tramite i consorziati, attraverso apposite convenzioni.
Per gli organismi dell’area ricerca e innovazione come viene calcolato il requisito della percentuale di attività formativa non superiore al 33% rispetto al totale del valore della produzione e a quale bilancio si deve fare riferimento?
Per questi organismi è previsto che non possano superare il 33% di attività formativa rispetto al valore totale della produzione. Tale attività formativa deve riguardare esclusivamente gli ambiti tematici specifici di ricerca e innovazione dell’ente.
Il bilancio sul quale sarà verificato il rispetto di tale percentuale è l’ultimo approvato, da presentare in sede di domanda di accreditamento. Il requisito sarà poi verificato ai fini del mantenimento, sui bilanci degli anni successivi.
Per quanto concerne il requisito di titolarità di interventi formativi per almeno 2 anni negli ultimi 5, questi non devono per forza fare riferimento alla formazione finanziata, giusto? Vale anche l’attività a mercato?
Sì
Sono previsti requisiti aggiuntivi per la FAD?
Non ci sono requisiti aggiuntivi per la FAD, perché non si tratta di un ambito aggiuntivo. Per tutti gli organismi in accreditamento, indipendentemente dall’ambito, è richiesto di avere la disponibilità di “laboratori e/o strumentazioni e/piattaforme per l’erogazione e la fruizione di formazione a distanza”.
Per l’apprendistato quando è richiesta la disponibilità di laboratori attrezzati? Ci sono altri requisiti previsti?
Dal 1° gennaio 2023 l’apprendistato non è più ambito aggiuntivo dell’accreditamento. L’organismo può comunque segnalare la presenza dei requisiti necessari per le attività connesse alla formazione in apprendistato.
A eccezione dell’apprendistato professionalizzante sono richieste:
- la disponibilità di laboratori attrezzati per specifici macrosettori anche in convenzione con altri soggetti, qualora le attività di apprendistato superino la soglia del monte ore previsto per la formazione professionalizzante, di cui all’art.44 del d.lgs. n. 81/2015 e relativa regolazione in vigore nella Regione Emilia-Romagna.
- la presenza di almeno un dossier credenziali/professionali con referenze specifiche in materia di consulenza orientativa, tutoraggio e progettazione di percorsi personalizzati.
Nell’ambito dell’Istruzione e formazione professionale si richiede inoltre agli organismi la definizione di percorsi personalizzati di inserimento lavorativo mediante l’avvio di contratti di apprendistato in accordo con imprese ospitanti.
Sono previsti requisiti aggiuntivi per le utenze speciali?
La formazione rivolta alle utenze speciali non è più un ambito aggiuntivo rispetto al quale chiedere l’accreditamento. Tutti gli organismi che si accreditano devono dimostrare il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche presso le sedi che intendono accreditare e devono avere almeno un dossier credenziali con referenze significative di carattere socio-pedagogico specializzato in materia di utenze certificate ex L. n. 104/1992.
Inoltre, agli organismi che si accreditano nell’ambito della formazione per l’accesso all’occupazione, continua e permanente, e che vogliono realizzare attività rivolte specificatamente alle persone in condizioni di svantaggio, fragili e vulnerabili o con disabilità, sono richiesti i seguenti requisiti aggiuntivi:
- almeno un dossier credenziali con referenze specifiche in materia di competenze orientative, educative e di progettazione di percorsi personalizzati e individualizzati
- almeno un dossier credenziali con referenze relative all’accompagnamento all’inserimento lavorativo
- almeno un dossier credenziali con referenze specifiche in materia di competenze psicopedagogiche specifiche
- presenza di specifiche procedure in merito ai servizi di orientamento
- presenza di specifiche relazioni con le famiglie, e di collaborazione con strutture pubbliche, private e non-profit che operano nel campo delle politiche sociali, socioassistenziali e sanitarie, nonché con i servizi per il lavoro di cui all’area 2 del sistema regionale di accreditamento dei servizi al lavoro.
