Risorse professionali - dossier
26 gennaio 2026
- NEW! Il requisito di “almeno 1 persona con livello B2” deve essere collegato al personale docente oppure può riguardare anche altro personale coinvolto o non coinvolto nell’ erogazione della formazione?
Il requisito deve essere posseduto da risorse professionali nella disponibilità dell’organismo (anche non dipendenti ma con rapporto di lavoro formalizzato), impiegate nel processo di programmazione ed erogazione del servizio.
- NEW! Le schede credenziali sono da dichiarare a cura dell’organismo che richiede l’accreditamento, oppure sono autodichiarazioni delle risorse professionali?
È una dichiarazione dell’organismo.
- NEW! Ai fini della dimostrazione delle competenze delle risorse professionali indicate in domanda è sufficiente l’autodichiarazione che tali risorse fanno nel proprio curriculum vitae?
L’organismo deve allegare per ciascuna risorsa professionale un dossier credenziali (e non il curriculum vitae), pertanto se ne assume la responsabilità. Ha quindi l’onere di aver controllato l’esistenza delle competenze dichiarate dalla risorsa professionale. La Regione durante lo svolgimento degli audit in loco si riserva la possibilità di chiedere evidenze documentali o/e effettuare approfondimenti.
Cosa si intende per “dossier credenziali professionali del referente del processo coerenti con l’Allegato 1)”?
Il dossier credenziali richiesto per ciascun responsabile (referente) di processo è una scheda da compilare in fase di domanda di accreditamento, secondo uno standard fornito dalla Regione, dalla quale si evince il tipo di rapporto lavorativo in essere con l’organismo, i titoli di studio e le esperienze lavorative. I requisiti minimi richiesti ai responsabili dei processi di lavoro sono indicati nell’Allegato 1 della delibera regionale n. 201/2021.
Come possono essere dimostrate le competenze previste per i vari dossier credenziali richieste per i tre ambiti di accreditamento?
In alcuni casi le competenze vanno dimostrate mediante apposita certificazione (es. per la lingua inglese possesso di una certificazione di livello almeno B2), la cui presenza effettiva sarà verificata in fase di audit. In altri casi, possono essere dimostrate mediante evidenze verificabili, sempre in fase di audit, collegate alla formazione o all’esperienza lavorativa maturata dal soggetto (es. transizione ecologica).
In fase di audit come dimostro che il personale ricopre il ruolo dichiarato?
Sarà sufficiente mostrare, su richiesta, il funzioni-gramma e/o l’organigramma.
La certificazione B2 richiesta tra i dossier credenziali deve riguardare esclusivamente la lingua inglese oppure anche altre lingue?
Il requisito fa riferimento a un’offerta formativa "in primis lingua inglese" dunque la competenza si richiede almeno su questa lingua. Il livello minimo richiesto è il B2, che dovrà essere attestato mediante apposita certificazione in corso di validità, come rilasciata dai soggetti a ciò autorizzati. È ovviamente fatta salva la possibilità di presentare dossier credenziali anche su altre lingue.
Per gli organismi che si accreditano nell’ambito della Formazione superiore e di livello equivalente come si ottempera al requisito relativo alla persona madrelingua e come si può dimostrarlo?
Il requisito fa riferimento ad un’offerta formativa "in primis lingua inglese" dunque la competenza si richiede almeno su questa lingua. Il livello minimo richiesto è il B2, che dovrà essere attestato mediante apposita certificazione in corso di validità, come rilasciata dai soggetti a ciò autorizzati.
Non è richiesta obbligatoriamente la presenza di una persona madrelingua. In ogni caso la certificazione minima richiesta è la B2 anche nel caso di soggetto madrelingua.
Le competenze che non sono oggetto di apposita certificazione possono essere dimostrate mediante evidenze verificabili collegate alla formazione o all’esperienza lavorativa maturata dal soggetto?
Sì
Una singola persona può soddisfare più dossier credenziali?
Sì
Qual è la relazione che deve avere l’organismo con le figure professionali che hanno le competenze richieste dai dossier credenziali?
Le risorse professionali devono avere con l’organismo un rapporto di lavoro la cui natura dovrà essere tale da garantire ragionevolmente il possesso della competenza da parte dell’organismo stesso. Il rapporto di lavoro, che sarà verificato in fase di audit, deve essere formalizzato (es. dipendente, partita IVA, libero professionista, altre forme di rapporto lavorativo).
Di quante figure nel complesso occorre dimostrare la presenza all’interno dell’organismo in accreditamento?
All’interno dell’organismo vanno considerati:
- i responsabili di processo (che formano il nucleo stabile): sono almeno 3 e devono avere un rapporto di lavoro con l’ente come dipendenti o come collaboratori/lavoro autonomo (in questo caso devono avere almeno 80 giornate)
- altre figure professionali che fanno parte del nucleo stabile in quanto coinvolte nei processi (solo eventuali) con gli stessi requisiti dei responsabili
- i dipendenti: almeno 3 nella IeFP e 1 negli altri due ambiti
- altri soggetti le cui competenze sono quelle richieste dai dossier credenziali con un rapporto di lavoro formalizzato (dipendente, partita IVA, libero professionista, altre forme di rapporto lavorativo).
Si ricorda che i responsabili di processo possono coprire anche le competenze richieste dai dossier credenziali e che una stessa risorsa professionale può coprire più competenze tra quelle richieste.
È necessario avere comunque un dossier credenziali in materia di utenze certificate ex L. n. 104/1992 anche se l’organismo non intende realizzare attività rivolte specificamente a persone in condizione di svantaggio, fragili e vulnerabili o con disabilità?
Si, tutti gli organismi che intendano accreditarsi devono includere tra le competenze complessivamente possedute dalle risorse professionali, anche un dossier credenziali con “referenze significative di carattere socio-pedagogico specializzato in materia di utenze certificate ex L. n. 104/1992 e s.m.i. e in grado di individuare e corrispondere con dispositivi mirati alle attività didattiche rivolte alle utenze sopra citate”.
Cosa si intende per percorsi brevi di mobilità internazionale? Che durata devono avere?
Si intendono esperienze formative all’estero presso società, aziende, organizzazioni non governative etc. integrate all’interno del percorso formativo dei partecipanti. Non è vincolante la durata del percorso.
Come è possibile dimostrare le competenze in materia di “certificazione delle competenze” e “formalizzazione delle competenze”?
Le competenze in materia di certificazione di competenze o in materia di formalizzazione delle competenze possono essere dimostrate mediante la presenza di una risorsa professionale che possieda i medesimi requisiti richiesti per l’iscrizione nell’albo regionale SRFC.
