Tirocini

Soggetti promotori

I tirocini devono essere promossi da soggetti terzi rispetto ai tirocinanti e ai datori di lavoro che li ospitano, che garantiscano la regolarità e la qualità dei percorsi.

Soggetti autorizzati

Per tutte le tipologie di tirocinio

In Emilia-Romagna possono essere soggetti promotori di tirocini:

  • enti di formazione accreditati dalla Regione;

  • istituzioni scolastiche statali e paritarie;

  • università statali e non statali;

  • altre istituzioni di alta formazione che rilasciano titoli riconosciuti a livello nazionale ed europeo;

  • ER.GO - azienda regionale per il diritto agli studi superiori;

  • centri per l'impiego territoriali;

  • soggetti privati accreditati dalla Regione alla gestione dei servizi per l'impiego;

  • comuni, associazioni ed enti autorizzati dalla Regione o dalla normativa nazionale ad erogare servizi di orientamento;

  • soggetti autorizzati dal Ministero del Lavoro all’attività di intermediazione.

Per i tirocini di tipologia C e D

Solo per i tirocini di tipologia C, rivolti a persone disabili o in condizione di svantaggio, e per i tirocini di tipologia D, finalizzati all’inclusione sociale, possono essere soggetti promotori anche:

  • comuni e unioni di comuni
  • AUSL (Aziende Unità Sanitarie Locali)
  • ASP (Aziende pubbliche di Servizi alla Persona);
  • comunità terapeutiche;
  • enti ausiliari e cooperative sociali.

Nei tirocini di tipologia D, se il servizio sociale/sanitario che ha in carico il tirocinante è riconducibile al suddetto elenco, esso può svolgere anche il ruolo di soggetto promotore.

Per i tirocini Garanzia Giovani

Nell’ambito di Garanzia Giovani, possono promuovere tirocini solo:

  • soggetti autorizzati dalla Regione inseriti nell'elenco consultabile a questo indirizzo.

Procedure

Per poter attivare un tirocinio, il soggetto promotore deve:

  • mettere a disposizione del tirocinante un tutore responsabile, che segua gli aspetti didattici e organizzativi dell'attività. I tutor affiancati ai tirocinanti di tipologia D devono possedere un’adeguata professionalità, i cui requisiti sono stati definiti dalla DGR n. 1333/2015;

  • garantire l’assicurazione del tirocinante contro gli infortuni e la responsabilità civile verso terzi, in proprio o in convenzione con l’azienda;

  • stipulare la convenzione con il soggetto ospitante e compilare, in accordo con esso, il progetto formativo individuale per il tirocinante tramite la piattaforma online attiva dal 16 marzo 2015 sul portale Lavoro per Te (a tal fine si deve preventivamente iscrivere al portale e richiedere l'abilitazione al SARE come Soggetto promotore);

  • inviare convenzione e progetto alla Regione, sempre tramite la piattaforma online, entro il giorno prima dell'avvio del tirocinio.

Il mancato o ritardato invio della convenzione e del progetto formativo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria (legge regionale n. 17/2005 art.26).

Un soggetto promotore non può promuovere con la stessa persona più di un tirocinio con progetto formativo identico o simile. Sono previste deroghe a questa regola in caso di tirocini di tipologia C e D.

Azioni sul documento
Pubblicato il 16/09/2013 — ultima modifica 01/03/2017
Avviso

Dal 16 marzo 2015 cambiano le modalità per compilare e inviare alla Regione convenzione e progetto formativo per l’attivazione di un tirocinio. La nuova procedura si svolge online sul portale Lavoro per Te.

Piattaforma gestione tirocini

 
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